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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Lavora con noi

Assegno di ricerca per comunicazione multimediale progetto SKA

Pubblica selezione, per titoli ed eventuale colloquio, per il conferimento di un assegno di collaborazione ad attività di ricerca, dal titolo “Ricerca su nuovi metodi e linguaggi della comunicazione scientifica INAF per la diffusione dei risultati e delle notizie inerenti il Progetto S.K.A., Square Kilometre Array, con particolare riferimento allo sviluppo della relativa comunicazione multimediale da svilupparsi principalmente sul web avvalendosi anche delle diverse forme di social-network”. Selezione n. 07/2014/IRA/AR

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Pensavo fosse alieno… invece era terrestre

25/10/2021

Il primo, vero, candidato segnale extraterrestre del Breakthrough Listen è caduto a un'analisi più approfondita: è improbabile che Blc1 provenga davvero da Proxima Centauri. Sembra piuttosto un’interferenza della tecnologia umana, anche se gli scienziati non ne hanno compreso appieno l’origine. I risultati in due articoli pubblicati oggi su Nature Astronomy, nei quali è presentata una nuova checklist che aiuterà a riconoscere meglio i “falsi positivi”

Il ritorno delle meduse cosmiche

25/10/2021

Riparte con un’interfaccia disponibile anche in italiano il progetto di scienza partecipata “Cosmological jellyfish”, in cui volontari di tutto il mondo possono aiutare gli astrofisici a identificare le galassie che assomigliano a meduse – una fase breve ma importante dell’evoluzione galattica. Ne parliamo con la responsabile scientifica, Annnalisa Pillepich del Max Planck Institute for Astronomy di Heidelberg

È un’enorme cometa la madre di tutte le Tauridi

22/10/2021

Uno studio guidato da Ignacio Ferrín dell’Università di Medellin, in Colombia, e da Vincenzo Orofino dell’Università del Salento fornisce nuove prove a supporto dell’ipotesi secondo la quale i corpi celesti grandi e piccoli chiamati “Complesso delle Tauridi” – fra i quali gli omonimi meteoroidi, la cometa Encke e forse anche l’oggetto all’origine dell’evento di Tunguska – sarebbero il risultato della frammentazione di una grande cometa avvenuta 20-30mila anni fa