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Rassegna Stampa

Il servizio di rassegna stampa è fornito da ECO DELLA STAMPA Srl a seguito di procedura di selezione. La fornitura prevede la segnazlazione di tutte le notizie riguardanti o che citano INAF, sia nelle edizioni cartacee che nel web e una selezione delle notizie più importanti sull'astronomia e l'astrofisica. Il servizio propone le prime pagine dei quotidiani più importanti, utili ad avere un quadro delle notizie della giornata appena trascorsa

YouSait, videomemorie astronomiche

21/01/2020

La Società astronomica italiana, in occasione del suo centenario, inaugura un nuovo canale per la registrazione e la diffusione delle sue “Memorie”: una sezione video nella quale viene offerta una registrazione di alta qualità dei singoli interventi dei relatori. A ogni presentazione è assegnato anche un codice Doi, così da garantirne la tracciabilità negli archivi e trattarla alla pari delle pubblicazioni cartacee

Mattoni della vita sulla cometa 67/P

21/01/2020

Le analisi dei dati ottenuti dagli strumenti a bordo della sonda Rosetta dell’Esa stanno facendo luce sulla misteriosa composizione della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, rivelando una miscela di composti ritenuti precursori essenziali della vita, compresi i sali di ammonio e un particolare tipo di idrocarburi. Questi nuovi studi – condotti anche da numerosi ricercatori dell’Inaf, fra i quali Andrea Raponi, Fabrizio Capaccioni e Mauro Ciarniello – suggeriscono che la cometa abbia estratto questo materiale dalla “nube presolare” dalla quale il Sistema solare ha avuto origine, circa 4.6 miliardi di anni fa

Micado pronto per osservare lo spazio profondo

21/01/2020

Progettato per ottenere immagini estremamente nitide e dettagliate nel vicino infrarosso, sfruttando appieno le potenzialità del grande telescopio europeo Elt, lo strumento Micado ha superato la fase di revisione preliminare, una tappa fondamentale in vista della sua realizzazione. Grazie alle sue sofisticate ottiche adattive potrà compiere osservazioni con una risoluzione spaziale che promette di essere sette volte maggiore di quella attesa da Jwst. Oggetti celesti che oggi ci appaiono senza forma, quando verranno studiati con Micado mostreranno tutti i loro dettagli, aprendo di fatto l’era dell’astronomia di precisione