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Rassegna Stampa

Il servizio di rassegna stampa è fornito da ECO DELLA STAMPA Srl a seguito di procedura di selezione. La fornitura prevede la segnazlazione di tutte le notizie riguardanti o che citano INAF, sia nelle edizioni cartacee che nel web e una selezione delle notizie più importanti sull'astronomia e l'astrofisica. Il servizio propone le prime pagine dei quotidiani più importanti, utili ad avere un quadro delle notizie della giornata appena trascorsa

Così brilla il cuore della Via Lattea

27/05/2020

Utilizzando le antenne di Alma, un team di astronomi ha rilevato brillamenti radio quasi periodici provenienti dal centro della nostra galassia. Secondo i ricercatori, a emetterli sarebbero bolle di materia in orbita nella regione più vicina all'orizzonte degli eventi di Sagittarius A*, il buco nero al centro della nostra galassia

Quel vedo non vedo della costellazione Starlink

26/05/2020

L'obiettivo delle ultime modifiche che SpaceX intende apportare ai futuri satelliti Starlink è di renderli invisibili a occhio nudo e ridurre al minimo il loro impatto sulla ricerca astronomica, garantendo che qualunque effetto essi possano avere non ostacoli la capacità degli scienziati di fare nuove scoperte. Ma cosa ne pensa la Commissione Inaf di esperti per la valutazione dell’impatto delle costellazioni di nano-satelliti circa le nuove misure proposte dall'azienda di Elon Musk? Sono soddifacenti? «Al momento onestamente no», dice a Media Inaf Adriano Fontana

Starlink all’ombra delle visiere parasole

26/05/2020

La costellazione di satelliti Starlink si propone di fornire connettività a banda larga in tutto il mondo, ma la sfida di SpaceX si sta dimostrando piuttosto invasiva per chi vorrebbe continuare a osservare un cielo libero da treni di puntini che lo attraversano. Molte sono le critiche sollevate, soprattutto nel campo della ricerca astrofisica, e l’azienda di Elon Musk sta lavorando con gli astronomi di tutto il mondo per comprendere meglio le specifiche delle osservazioni astronomiche e i cambiamenti tecnici che occorre apportare ai satelliti per ridurne la luminosità. In questo lungo approfondimento vediamo insieme le modifiche proposte che dovrebbero essere implementate già dal prossimo giugno