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Approvato il nuovo Statuto dell'INAF

Il Presidente, con suo decreto n. 57/2015 del 31 luglio, ha emanato il nuovo Statuto dell’INAF che recepisce le modifiche e le integrazioni approvate dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 25 marzo u.s.

Il Presidente, con suo decreto n. 57/2015 del 31 luglio, ha emanato il nuovo Statuto dell’INAF che recepisce le modifiche e le integrazioni approvate dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 25 marzo u.s.

La versione aggiornata dello Statuto, entrata in vigore il 1° agosto u.s., è consultabile nella sezione “Intranet” del sito web istituzionale dell’INAF al seguente link: http://www.inaf.it/it/sedi/sede-centrale-nuova/presidenza/lo-statuto-dellinaf

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è stato debitamente informato dell’avvenuta messa on line del documento  ai fini della pubblicazione, sul sito web http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ricerca/enti-ricerca, dell’avviso-informazione.

Inquinamento luminoso: i led sono sempre utili?

22/11/2017

Assodato che i led contribuiscono a non sprecare energia elettrica, gli esperti hanno dimostrato che, in alcuni casi, la ”luce del futuro” potrebbe incrementare l’inquinamento luminoso che invece si cerca di debellare. Un incremento che rischia di passare inosservato ai sensori di Viirs

Il neutrino che venne dal freddo

22/11/2017

Il rivelatore antartico di neutrini IceCube ha misurato per la prima volta la probabilità che i neutrini vengano assorbiti dalla Terra in funzione della loro energia e della quantità di materia attraversata. La misura è in accordo con il Modello Standard e apre, inoltre, la possibilità di analizzare l’interno del globo terrestre mediante queste sfuggenti particelle

Pattinando sul ghiaccio marziano a 400 km/h

22/11/2017

Arriva dalla Bicocca, e in particolare dalla ricerca condotta da due esperti nella catalogazione delle frane presenti su Marte, un’ipotesi sul materiale che lubrifica lo scorrimento di ampi volumi di suolo marziano: il ghiaccio. Media Inaf ha intervistato il primo autore dello studio, Fabio De Blasio