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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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In Evidenza

Il CdA del 19/20 giugno 2014
Breve resoconto della seduta
Tre nuovi PRIN INAF
Con un totale di 2.2M€ sono stati pubblicati tre nuovi bandi PRIN INAF, uno di tipo 'classico', uno di tipo 'tecno', uno, detto PDIN, dedicato alla didattica e alla divulgazione
Giornata della trasparenza INAF: materiali on line
La registrazione integrale dell'incontro del 19 giugno scorso, le presentazioni e i documenti programmatici presentati sono liberamente disponibili per la consultazione.
Giornata della Trasparenza
Si svolgerà domani dalle 9.45 alle 13.00 presso la Sede Centrale dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, nella cornice dell’Osservatorio Astronomico di Monte Mario, la seconda edizione della “Giornata della trasparenza INAF

Quando Mercurio si traveste da cometa

09/07/2020

Mercurio si mette la coda per attirare l’attenzione della Nasa, che pubblica lo scatto di Andrea Alessandrini come Astronomy Picture of the Day di ieri, mercoledì 8 luglio. La coda, lunga oltre 2,5 milioni di chilometri, è dovuta alla presenza di atomi di sodio nell’atmosfera del pianeta, che vengono liberati ed eccitati dalla radiazione solare

Magic conferma Einstein

09/07/2020

I telescopi Magic hanno rivelato per la prima volta un lampo di raggi gamma ad altissime energie e con un’intensità mai osservata prima da questo tipo di oggetti cosmici. L’elevato flusso di radiazione, osservata fino alle energie più alte, ha permesso agli scienziati della collaborazione di verificare la costanza della velocità della luce nel vuoto a diverse energie, fornendo una nuova conferma della teoria della relatività generale di Einstein. I risultati sono pubblicati su Physical Review Letters

Cometa Neowise, 5 km di storia del Sistema solare

09/07/2020

Il suo passaggio sta entusiasmando gli amanti del cielo, e nei prossimi giorni diventerà visibile in orario serale, rendendosi accessibile anche ai meno coraggiosi. Raggiungerà anche la minima distanza dalla Terra, circa cento milioni di km, offrendo agli astronomi la possibilità di studiarne la composizione da vicino