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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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The OPTICON Trans-National Access 2013B Call for Proposals

The OPTICON Trans-National Access 2013B Call for Proposals is now open, with TNG important news

The OPTICON Trans-National Access 2013B Call for Proposals is now open, with TNG important news. CTAC 2013B is now open and will close on 28 February 2013. Please see the CTAC 2013B page here. This information is also linked from the Trans-National Access page TNG contribution to this transnational project is starting this time increased from 7 to 14 nights per semester. This will increase substantially the access to TNG from non Italian institutions. But, to ensure equitable and competitive review of all eligible proposals for time at the TNG and all other European telescopes, the TNG Board also decided that ALL non-Italian proposals MUST be submitted through the OPTICON common proposal and evaluation system. Only proposal with Italian PI affiliation and at least 50% of Italian Co-Is will be accepted in the usual INAF-TAC call for proposals. Please follow the OPTICON link for instructions and documentation.

Perseverance porterà 11 milioni di nomi su Marte

Mar 27, 2020

Per ora l’agenda della missione non ha subito rallentamenti a causa della pandemia in corso. Il lancio è ancora previsto per questa estate. Come è già accaduto con InSight, la missione Mars 2020 dà molta importanza agli appassionati di Marte e porterà con sé 3 microchip con ben 10,9 milioni di nomi

Variabili cataclismiche come farfalle nello spazio

Mar 27, 2020

Un nuovo studio basato su massicce simulazioni al computer supporta le previsioni di 35 anni fa sulle binarie cataclismiche, proponendo una teoria unificata per queste stelle e mostrando che le nove osservabili sono solo la punta dell'iceberg. Tutti i dettagli su Nature Astronomy

Fuga dal pianeta rovesciato

Mar 27, 2020

In un recente studio pubblicato su Geophysical Research Letters i ricercatori hanno scoperto che, al momento del flyby del Voyager 2 avvenuto il 24 gennaio 1986, nella coda della magnetosfera di Urano c'era un plasmoide – formato in gran parte da idrogeno ionizzato – in fuga dal pianeta. Si tratta della prima rilevazione di un plasmoide nella magnetosfera di un gigante ghiacciato e rappresenta, per Urano, un importante meccanismo per la perdita dell'atmosfera