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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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F.A.Q.

Domande poste di frequente

 

Posso dedicare una stella a qualcuno?

No, le stelle non possono essere in nessun modo acquistate o intitolate a qualcuno. Chi ve lo offre vi truffa. Si possono solo dedicare asteroidi, ma è un comitato scientifico internazionale che lo decide.

 

Ma è vero che il mondo finirà nel 2012? E cosa ne è di Nemesis piuttosto che dell'asteroide Apophis? Quanto c'è di vero in queste ipotesi catastrofiche?

Niente. Leggete Media.Inaf e avrete la verita!

 

Posso venire a Monte Mario per osservare il cielo?

L'Osservatorio di Monte Mario non è più attivo e ora ospita gli uffici centrali dell'INAF. Per quanto riguarda Roma potete rivolgervi all'Osservatorio Astronomico di Monte Porzio Catone e in generale sul territorio nazionale ai 12 Osservatori dell'Istituto.

 

E se volessi provare a osservare il cielo da solo? Come posso trovare stelle e pianeti in modo semplice?

Ci sono numerosi programmi per PC che simulano il cielo in ogni momento dell'anno e permettono di individuare facilmente gli oggetti celesti. Uno di questi, gratuito, è Stellarium, di cui abbiamo parlato in un articolo su Media.Inaf.

 

Come posso ottenere il patrocinio dell'INAF per l'iniziativa che sto organizzando?

Per richiedere il patrocinio dell'INAF è necessario inviare un abstract (massimo 10 righe) della proposta di progetto scientifico al Responsabile dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico e la Stampa con i riferimenti per richiedere ulteriori chiarimenti. La proposta verrà valutata nel suo valore scientifico-culturale e, se ritenuta valida, riceverà il patrocinio a l'autorizzazione all'utilizzo del logo INAF.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Uragani dal buco nero

22/02/2012

Visione artistica dei venti che si originano in prossimità del sistema binario composto dal buco nero di piccola massa e dalla stella compagna associato alla sorgente di raggi X denominato IGR J17091-3624. (Crediti: NASA/CXC/M. Weiss)E' una velocità record quella del vento di gas e polveri emessi da un buco nero di piccola massa misurata grazie all'osservatorio orbitante Chandra della NASA: ben trenta milioni di chilometri orari. Belloni (INAF): "La conoscenza delle proprietà di questi venti è determinante per lo studio dell'accrescimento di materia sui buchi neri".

Le smagliature della Luna

22/02/2012

Nell'immagine sono visibili due tra le fosse tettoniche (chiamate graben) più grandi scoperte dalla missione LRO. (Crediti: NASA/Goddard/Arizona State University/Smithsonian Institution)Sono piccole depressioni, lunghe qualche centinaio di metri e profonde fino a venti. Sono state individuate sulla faccia nascosta del nostro satellite e si sarebbero formate circa 50 milioni di anni fa, un’epoca molto recente se paragonata all’età di Luna e Terra, pari a circa quattro miliardi e mezzo di anni fa.

Un pianeta d’acqua

21/02/2012

Rappresentazione artistica di GJ 1214b. Crediti: NASA, ESA e D. AguilarLo Hubble Space Telescope ha individuato un esopianeta appartenente a una classe fino a ora sconosciuta: un mondo fatto in gran parte d’acqua. Grande 2.7 volte la Terra, parrebbe contenere sostanze come il ghiaccio bollente e l’acqua superfluida.