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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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F.A.Q.

Domande poste di frequente

 

Posso dedicare una stella a qualcuno?

No, le stelle non possono essere in nessun modo acquistate o intitolate a qualcuno. Chi ve lo offre vi truffa. Si possono solo dedicare asteroidi, ma è un comitato scientifico internazionale che lo decide.

 

Ma è vero che il mondo finirà nel 2012? E cosa ne è di Nemesis piuttosto che dell'asteroide Apophis? Quanto c'è di vero in queste ipotesi catastrofiche?

Niente. Leggete Media.Inaf e avrete la verita!

 

Posso venire a Monte Mario per osservare il cielo?

L'Osservatorio di Monte Mario non è più attivo e ora ospita gli uffici centrali dell'INAF. Per quanto riguarda Roma potete rivolgervi all'Osservatorio Astronomico di Monte Porzio Catone e in generale sul territorio nazionale ai 12 Osservatori dell'Istituto.

 

E se volessi provare a osservare il cielo da solo? Come posso trovare stelle e pianeti in modo semplice?

Ci sono numerosi programmi per PC che simulano il cielo in ogni momento dell'anno e permettono di individuare facilmente gli oggetti celesti. Uno di questi, gratuito, è Stellarium, di cui abbiamo parlato in un articolo su Media.Inaf.

 

Come posso ottenere il patrocinio dell'INAF per l'iniziativa che sto organizzando?

Per richiedere il patrocinio dell'INAF è necessario inviare un abstract (massimo 10 righe) della proposta di progetto scientifico al Responsabile dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico e la Stampa con i riferimenti per richiedere ulteriori chiarimenti. La proposta verrà valutata nel suo valore scientifico-culturale e, se ritenuta valida, riceverà il patrocinio a l'autorizzazione all'utilizzo del logo INAF.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il cuore duro di Mercurio

18/04/2019

Un solido cuore di ferro grande circa la metà dell’intero nucleo del pianeta. Sono i risultati ottenuti grazie alle osservazioni della sonda Messenger della Nasa durante quattro anni in orbita attorno a Mercurio. Media Inaf ha intervistato il primo autore dello studio pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters, il 34enne Antonio Genova della Sapienza Università di Roma

Più onde gravitazionali per tutti

18/04/2019

La parola d’ordine è: coinvolgere. E per coinvolgere un pubblico il più ampio possibile nell’astronomia gravitazionale ecco arrivare due nuovi tool. Uno consente di ricevere in tempo reale le segnalazioni di eventi dalla collaborazione Ligo-Virgo. L’altro, invece, di mettere il tempo morto della propria cpu a disposizione degli astrofisici che studiano le fusioni fra buchi neri

Magnetar a 6.6 miliardi di anni luce

18/04/2019

Un team internazionale di astronomi ha annunciato di aver osservato un segnale a raggi X molto probabilmente originatosi da una magnetar generata dalla fusione di due stelle di neutroni. Il segnale è stato catturato nel corso della 7-Megasecond Chandra Deep Field-South survey. I dettagli della scoperta sono stati pubblicati su Nature