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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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F.A.Q.

Domande poste di frequente

 

Posso dedicare una stella a qualcuno?

No, le stelle non possono essere in nessun modo acquistate o intitolate a qualcuno. Chi ve lo offre vi truffa. Si possono solo dedicare asteroidi, ma è un comitato scientifico internazionale che lo decide.

 

Ma è vero che il mondo finirà nel 2012? E cosa ne è di Nemesis piuttosto che dell'asteroide Apophis? Quanto c'è di vero in queste ipotesi catastrofiche?

Niente. Leggete Media.Inaf e avrete la verita!

 

Posso venire a Monte Mario per osservare il cielo?

L'Osservatorio di Monte Mario non è più attivo e ora ospita gli uffici centrali dell'INAF. Per quanto riguarda Roma potete rivolgervi all'Osservatorio Astronomico di Monte Porzio Catone e in generale sul territorio nazionale ai 12 Osservatori dell'Istituto.

 

E se volessi provare a osservare il cielo da solo? Come posso trovare stelle e pianeti in modo semplice?

Ci sono numerosi programmi per PC che simulano il cielo in ogni momento dell'anno e permettono di individuare facilmente gli oggetti celesti. Uno di questi, gratuito, è Stellarium, di cui abbiamo parlato in un articolo su Media.Inaf.

 

Come posso ottenere il patrocinio dell'INAF per l'iniziativa che sto organizzando?

Per richiedere il patrocinio dell'INAF è necessario inviare un abstract (massimo 10 righe) della proposta di progetto scientifico al Responsabile dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico e la Stampa con i riferimenti per richiedere ulteriori chiarimenti. La proposta verrà valutata nel suo valore scientifico-culturale e, se ritenuta valida, riceverà il patrocinio a l'autorizzazione all'utilizzo del logo INAF.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Trovata la massa mancante. Di nuovo

19/02/2019

Un nuovo studio per una scoperta non così nuova: l’individuazione della materia barionica “mancante”. Trovata ora da un team guidato da Orsolya Kovacs del CfA di Harvard, ma in realtà già individuata da Fabrizio Nicastro dell’Inaf di Roma e colleghi l’anno scorso

Galassie mai viste nella nuova mappa di Lofar

19/02/2019

Una serie di 25 articoli pubblicati su Astronomy & Astrophysics, molti dei quali firmati anche da ricercatrici e ricercatori dell’Inaf e dell’Università di Bologna, getta nuova luce su molte aree di ricerca, fra le quali la fisica dei buchi neri e lo studio dell’evoluzione degli ammassi di galassie

Quelle rughe sul collo della cometa di Rosetta

18/02/2019

Faglie profonde solcano la superficie della cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko. Faglie originate da deformazioni meccaniche. Un articolo pubblicato oggi su Nature Geoscience, firmato tra gli altri da ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica e dell’Università di Padova, le analizza a un livello di dettaglio mai raggiunto prima