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Per il pubblico, per le scuole

Che cos'è l'INAF?

Facciamo luce sul fotone


MULTIMEDIA

Voci, testi, video e immagini. Per dare ai nostri lettori la possibilità d’un'immersione multisensoriale nello spazio profondo. Ecco dunque i principali prodotti multimediali dell’Istituto Nazionale di Astrofisica curati dall'Ufficio Relazioni con il Pubblico e la Stampa:

MEDIA INAF

Tutti i giorni sul tuo desktop, le principali novità
in campo astrofisico, tecnologico e non solo, commentate da ricercatrici e ricercatori dell’INAF. Sempre sulla notizia, con una redazione dedicata alle spalle, Media INAF è una testata regolarmente registrata. Puoi tenerla sott’occhio anche iscrivendoti alla newsletter, diventando fan della pagina Facebook o seguendola su Twitter

INAF TV

la TV via web dell’INAF: brevi clip, interviste e animazioni a flusso continuo, sempre a cura della redazione di Media INAF. Ogni settimana, Sidereus, con i nostri inviati dall’universo remoto. E ogni trenta giorni o giù di lì, il Cielo del mese, una guida sempre aggiornata per orientarsi fra stelle e pianeti. INAFTV è in onda 24 ore su 24 anche su ASTROCHANNEL, la TV interna delle sedi INAF.

GALLERIA MULTIMEDIALE

Nella galleria multimediale, una collezione di migliaia di prodotti – interviste audio, filmati e fotografie – sulle nostre attività.

 

 

 

 

 


VISITARE GLI OSSERVATORI E I TELESCOPI

Una notte sotto il cielo stellato è un’esperienza emozionante a tutte le età. Ma quando si è costretti trascorrere le giornate sui libri, è ancora più bella. E poi, chissà mai che non vi venga voglia di diventare astronome o astronomi, un giorno. O magari addirittura astronauti. A noi non parrebbe vero. Per questo, per condividere la vostra e la nostra curiosità per l’Universo e tutto quel che contiene, l’INAF ha da sempre messo in cima alla propria lista di priorità le attività di divulgazione per i più giovani. Ecco le principali, ma ce ne sono tantissime altre:

Datato uno dei crateri più antichi della Luna

18/06/2021

Una nuova analisi di un campione di roccia lunare raccolto dagli astronauti della missione Apollo 17 rivela che il bacino della Serenità è ancora più antico di quanto si pensasse. La formazione di questo grande cratere, stimata grazie a nuove tecniche di datazione e simulazioni numeriche, risalirebbe a 4,2 miliardi di anni fa, prima ancora dell'intenso bombardamento tardivo che ha prodotto molti dei crateri da impatto sulla Luna

Risolto un enigma decennale sui lampi gamma

17/06/2021

Un team internazionale di scienziati, guidato da astrofisici dell'Università di Bath nel Regno Unito, ha derivato le proprietà del campo magnetico in un lontano Gamma Ray Burst dopo soli 90 secondi dall'esplosione, confermando per la prima volta una previsione teorica di lunga data. Con il commento di Cristiano Guidorzi e Marco Marongiu di Inaf, co-autori dello studio. Tutti i dettagli su Mnras

Il “polverone” che oscurò Betelgeuse

16/06/2021

Fu un enorme velo di polvere, e non un'imminente esplosione, a causare la ‘grande attenuazione’ di Betelgeuse, la seconda stella più brillante della costellazione di Orione, percepibile anche a occhio nudo tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020. Lo conferma una nuova analisi di osservazioni effettuate con il Very Large Telescope dell'Eso in Cile, i cui risultati sono stati pubblicati oggi su Nature