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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Ufficio Relazioni con il Pubblico

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URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico

L’URP funge da contatto tra i cittadini, le imprese e l’INAF e ha come scopo principale quello di migliorare ed estendere l’accesso alle informazioni in possesso dell’Istituto, ascoltando le esigenze dell’utente e recependone i segnali per sviluppare e perfezionare la qualità dei servizi.

L’URP si attiva altresì in favore dei dipendenti dell’Istituto per fornire supporto, orientare, informare e trovare tutte le soluzioni possibili nei casi in cui si abbiano dubbi su attività, procedure ed uffici dell’INAF oppure quando si abbia una protesta o una proposta da presentare.

Il Servizio ha l’obiettivo di:

  • fornire informazioni generali;
  • dare indicazioni relative ad uffici e servizi;
  • garantire il diritto di accesso ai documenti amministrativi previsto dalla Legge n. 241 del 1990;
  • garantire i diritti di accesso civico e di accesso generalizzato di cui al Decreto legislativo n. 33 del 2013;
  • raccogliere segnalazioni, reclami, suggerimenti e proposte, curandone la trasmissione ai competenti Uffici e seguendone il percorso fino alla risposta all’utente interessato.


L’URP dell’Istituto Nazionale di Astrofisica può essere contattato tramite e-mail, all’indirizzo urp@inaf.it, telefonicamente al numero 06 355 33 248, oppure a mezzo fax al numero 06 353 47 802.

 

Informazioni di contatto ed orari di apertura:

Viale del Parco Mellini, 84 - 00136 Roma

Tel. 0635533248 - Fax 0635347802
Email: urp@inaf.it - PEC: urp-inaf@legalmail.it

Orario di apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì
dalle ore 10:00 alle 13:30 e
dalle ore 14:30 alle 17:00

A caccia di gioviani con l’intelligenza artificiale

26/06/2019

I ricercatori della Southwest Research Institute hanno ideato un bot per cercare pianeti gemelli di Giove, che a loro volta potrebbero favorire la presenza di pianeti rocciosi più interni e magari abitabili. L’algoritmo sfrutta le informazioni sulla composizione chimica delle stelle, cercando le firme di elementi come carbonio, ferro, ossigeno e sodio

Un campione stellare di pesi massimi

26/06/2019

In un ammasso aperto della nostra galassia è stata scoperta una nebulosa planetaria la cui stella progenitrice aveva una massa di 5.5 masse solari, un peso massimo tra le stelle all’origine delle nebulose planetarie. I risultati confermano le previsioni teoriche secondo cui stelle di massa superiore alle 5 masse solari possono formare nebulose planetarie, ricche di azoto

Marte: 4.5 miliardi di anni di relativa tranquillità

25/06/2019

Uno studio condotto dalla Western University (Canada) su meteoriti marziane, pubblicato ieri su Nature Geoscience, anticipa di qualche centinaia di milioni di anni l’epoca in cui sul Pianeta rosso potrebbero essere comparse le condizioni per il potenziale sviluppo della vita: 4.48 miliardi di anni fa, quando ebbe termine il cosiddetto intenso bombardamento tardivo