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Per il pubblico, per le scuole

Che cos'è l'INAF?

Facciamo luce sul fotone


MULTIMEDIA

Voci, testi, video e immagini. Per dare ai nostri lettori la possibilità d’un'immersione multisensoriale nello spazio profondo. Ecco dunque i principali prodotti multimediali dell’Istituto Nazionale di Astrofisica curati dall'Ufficio Relazioni con il Pubblico e la Stampa:

MEDIA INAF

Tutti i giorni sul tuo desktop, le principali novità
in campo astrofisico, tecnologico e non solo, commentate da ricercatrici e ricercatori dell’INAF. Sempre sulla notizia, con una redazione dedicata alle spalle, Media INAF è una testata regolarmente registrata. Puoi tenerla sott’occhio anche iscrivendoti alla newsletter, diventando fan della pagina Facebook o seguendola su Twitter

INAF TV

la TV via web dell’INAF: brevi clip, interviste e animazioni a flusso continuo, sempre a cura della redazione di Media INAF. Ogni settimana, Sidereus, con i nostri inviati dall’universo remoto. E ogni trenta giorni o giù di lì, il Cielo del mese, una guida sempre aggiornata per orientarsi fra stelle e pianeti. INAFTV è in onda 24 ore su 24 anche su ASTROCHANNEL, la TV interna delle sedi INAF.

GALLERIA MULTIMEDIALE

Nella galleria multimediale, una collezione di migliaia di prodotti – interviste audio, filmati e fotografie – sulle nostre attività.

 

 

 

 

 


VISITARE GLI OSSERVATORI E I TELESCOPI

Una notte sotto il cielo stellato è un’esperienza emozionante a tutte le età. Ma quando si è costretti trascorrere le giornate sui libri, è ancora più bella. E poi, chissà mai che non vi venga voglia di diventare astronome o astronomi, un giorno. O magari addirittura astronauti. A noi non parrebbe vero. Per questo, per condividere la vostra e la nostra curiosità per l’Universo e tutto quel che contiene, l’INAF ha da sempre messo in cima alla propria lista di priorità le attività di divulgazione per i più giovani. Ecco le principali, ma ce ne sono tantissime altre:

Ltt 9779b, il pianeta “ultra” terreno

21/09/2020

Grazie ai dati ottenuti dal satellite Tess, dai 23 telescopi della rete del Las Cumbres Observatory, dal telescopio Ngts e dallo strumento Harps, e con il contributo dell'osservatorio di Campo Catino, un team di astronomi guidato dall'Università del Cile ha scoperto Ltt 9779b: il primo di una classe di pianeti mai osservati prima d'ora, i nettuniani ultra caldi. I dettagli della scoperta su Nature Astronomy

Il violento passato di Ryugu e Bennu

21/09/2020

I ricercatori che lavorano alle missioni Hayabusa2 (Jaxa) e Osiris-Rex (Nasa) hanno trovato inaspettatamente rocce chiare sui rispettivi asteroidi Ryugu e Bennu: la scoperta fornisce nuovi solidi indizi sulla composizione e sull'origine dei corpi che li hanno impattati nella loro storia. Lo speciale su Nature Astronomy

Tracce di Vesta su Bennu

21/09/2020

Per la prima volta è stata osservata la contaminazione di un piccolo asteroide carbonaceo come Bennu da parte di materiale proveniente da un altro asteroide. La scoperta è stata fatta grazie agli strumenti a bordo della sonda spaziale della Nasa Osiris-Rex. Tra gli autori dello studio appena pubblicato su Nature Astronomy anche Giovanni Poggiali dell’Inaf