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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Bandi di gara

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BANDI DI GARA E CONTRATTI INAF 01.01.2018 - 31.12.2018
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BANDI DI GARA E CONTRATTI INAF 01.01.2017 - 31.12.2017
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BANDI DI GARA E CONTRATTI INAF 01.01.2016 - 31.12.2016
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BANDI DI GARA E CONTRATTI INAF 01.01.2015 - 31.12.2015
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BANDI DI GARA E CONTRATTI INAF 01.01.2014 - 31.12.2014
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BANDI DI GARA E CONTRATTI INAF 01.12.2012 - 31.12.2013
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BANDI DI GARA PRESSO LE SEDI TERRITORIALI INAF
Osservatorio Astrofisico di Arcetri
Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Bologna
Osservatorio Astronomico di Bologna
Istituto di Radioastronomia di Bologna
Osservatorio Astronomico di Brera
Osservatorio Astronomico di Cagliari
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
Osservatorio Astrofisico di Catania
Osservatorio Astronomico di Teramo
Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano
Osservatorio Astronomico di Padova
Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Palermo
Osservatorio Astronomico di Palermo
Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma
Osservatorio Astronomico di Roma
Osservatorio Astrofisico di Torino
Osservatorio Astronomico di Trieste

 

Ultimo aggiornamento: 5 febbraio 2015

Il cuore duro di Mercurio

18/04/2019

Un solido cuore di ferro grande circa la metà dell’intero nucleo del pianeta. Sono i risultati ottenuti grazie alle osservazioni della sonda Messenger della Nasa durante quattro anni in orbita attorno a Mercurio. Media Inaf ha intervistato il primo autore dello studio pubblicato sulla rivista Geophysical Research Letters, il 34enne Antonio Genova della Sapienza Università di Roma

Più onde gravitazionali per tutti

18/04/2019

La parola d’ordine è: coinvolgere. E per coinvolgere un pubblico il più ampio possibile nell’astronomia gravitazionale ecco arrivare due nuovi tool. Uno consente di ricevere in tempo reale le segnalazioni di eventi dalla collaborazione Ligo-Virgo. L’altro, invece, di mettere il tempo morto della propria cpu a disposizione degli astrofisici che studiano le fusioni fra buchi neri

Magnetar a 6.6 miliardi di anni luce

18/04/2019

Un team internazionale di astronomi ha annunciato di aver osservato un segnale a raggi X molto probabilmente originatosi da una magnetar generata dalla fusione di due stelle di neutroni. Il segnale è stato catturato nel corso della 7-Megasecond Chandra Deep Field-South survey. I dettagli della scoperta sono stati pubblicati su Nature