Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Amministrazione trasparente Bandi di gara e contratti Programma biennale acquisti di beni e servizi Programma biennale degli acquisti di forniture e servizi di importo unitario pari o superiore a 40.000 euro

Programma biennale degli acquisti di forniture e servizi di importo unitario pari o superiore a 40.000 euro

Pubblicazione ai sensi dell'articolo 21, comma 6, del Decreto legislativo 18 aprile 2016, numero 50 "Codice dei contratti pubblici"
Biennio di riferimento Eventuale aggiornamento
2020-2021
2019-2020 Aggiornamento novembre 2019
2017-2018 Scheda A -  Scheda B

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2020

 


Quando Mercurio si traveste da cometa

09/07/2020

Mercurio si mette la coda per attirare l’attenzione della Nasa, che pubblica lo scatto di Andrea Alessandrini come Astronomy Picture of the Day di ieri, mercoledì 8 luglio. La coda, lunga oltre 2,5 milioni di chilometri, è dovuta alla presenza di atomi di sodio nell’atmosfera del pianeta, che vengono liberati ed eccitati dalla radiazione solare

Magic conferma Einstein

09/07/2020

I telescopi Magic hanno rivelato per la prima volta un lampo di raggi gamma ad altissime energie e con un’intensità mai osservata prima da questo tipo di oggetti cosmici. L’elevato flusso di radiazione, osservata fino alle energie più alte, ha permesso agli scienziati della collaborazione di verificare la costanza della velocità della luce nel vuoto a diverse energie, fornendo una nuova conferma della teoria della relatività generale di Einstein. I risultati sono pubblicati su Physical Review Letters

Cometa Neowise, 5 km di storia del Sistema solare

09/07/2020

Il suo passaggio sta entusiasmando gli amanti del cielo, e nei prossimi giorni diventerà visibile in orario serale, rendendosi accessibile anche ai meno coraggiosi. Raggiungerà anche la minima distanza dalla Terra, circa cento milioni di km, offrendo agli astronomi la possibilità di studiarne la composizione da vicino