Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Amministrazione trasparente Bandi di gara e contratti Programma biennale acquisti di beni e servizi Programma biennale degli acquisti di forniture e servizi di importo unitario pari o superiore a 40.000 euro

Programma biennale degli acquisti di forniture e servizi di importo unitario pari o superiore a 40.000 euro

Pubblicazione ai sensi dell'articolo 21, comma 6, del Decreto legislativo 18 aprile 2016, numero 50 "Codice dei contratti pubblici"
Biennio di riferimento Documento programmaticoEventuale aggiornamento
2022-2023 Programma

Aggiornamento

2° Aggiornamento

2021-2022 Programma Aggiornamento
2020-2021 Programma Aggiornamento
2019-2020 Programma Aggiornamento novembre 2019
2017-2018 Programma Scheda A -  Scheda B

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2022

 


Cinquecento anni all’ombra delle macchie solari

03/02/2023

Gli isotopi d’origine cosmica presenti negli anelli degli alberi e nelle carote di ghiaccio forniscono indizi sull’attività solare passata e su come potrebbe aver influenzato gli eventi climatici. Un team di fisici solari, guidato da Valentina Penza dell’Università di Roma “Tor Vergata”, li ha usati per stimare la variazione dell’irraggiamento solare negli ultimi cinque secoli

Pop stars: le stelle di popolazione III

03/02/2023

Gli astronomi le chiamano stelle di popolazione III. Sono astri antichissimi, ma sfuggenti. Nessuno, infatti, li ha ancora osservati direttamente. Ma esistono. Come si evolvono e quali caratteristiche hanno queste stelle primordiali? Una risposta arriva ora da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori guidati dall'Università di Padova. Abbiamo intervistato il primo autore della pubblicazione che riporta i risultati della ricerca, Guglielmo Volpato

Dall’idrogeno alle stelle, sotto gli occhi di Alma

02/02/2023

Analizzando in dettaglio le dinamiche di aggregazione del gas freddo in 13 regioni di cielo – attentamente selezionate – da un parsec (circa tre anni luce) di diametro ciascuna, un team di ricercatori guidato da Alessio Traficante dell’Inaf di Roma è riuscito a determinare quale fra i due modelli oggi più gettonati dagli astronomi – core-fed vs. clump-fed – meglio descrive il percorso evolutivo che porta alla formazione di oggetti massicci. Il risultato è stato pubblicato su Mnras