Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Amministrazione trasparente Privacy

Privacy

In base a quanto disposto dall'articolo 13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 ("Codice in materia di protezione dei dati personali"), l’INAF, in qualità di Titolare del trattamento dei dati personali, fornisce le seguenti informazioni:

  • il trattamento dei dati personali è finalizzato unicamente allo svolgimento dei servizi offerti dal sito;
  • i dati forniti possono essere trattati dal responsabile del trattamento e dagli incaricati in funzione del servizio richiesto;
  • i dati stessi non saranno comunicati a terzi;
  • il trattamento dei dati è effettuato da dipendenti dell’Ente appositamente incaricati o da soggetti operanti per conto dell’INAF stesso, nominati incaricati o responsabili del trattamento, con l'utilizzo di procedure informatizzate, in grado di tutelare e garantire la riservatezza dei dati forniti, e nei modi e limiti necessari per perseguire le predette finalità;
  • gli interessati possono avvalersi dei diritti di cui all'articolo 7 del citato Codice e, in particolare, del diritto di ottenere la conferma del trattamento dei propri dati personali, di chiederne la rettifica, l'aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi, rivolgendo le richieste al responsabile del trattamento.

 

Buchi neri: molto attraenti, poco magnetici

07/12/2017

La mappa del campo magnetico realizzata da un team di astronomi nei dintorni del buco nero nel sistema binario V404 Cygni presenta valori dell’intensità del campo magnetico fino a quattrocento volte inferiore a quelli attesi. Piergiorgio Casella (Inaf): «È un risultato senza precedenti, che apre la strada ad una comprensione maggiore di ciò che avviene attorno a questi oggetti misteriosi»

Come vivere felici senza universo oscuro

07/12/2017

Due articoli firmati dall’astronomo svizzero André Maeder, entrambi pubblicati su ApJ, presentano un modello cosmologico che ambisce a spiegare ciò che osserviamo senza dover ricorrere a energia e materia oscure. È plausibile? Lo abbiamo chiesto a un cosmologo dell’Inaf, Carlo Burigana

Galassie primordiali in un bagno di dark matter

07/12/2017

Usando le antenne di Alma, un gruppo di ricercatori ha scoperto due galassie che si sarebbero formate quando l'universo aveva appena il 5 per cento dell'età attuale. Secondo i dati raccolti, i due oggetti lontanissimi erano avvolti da un’immensa struttura: un alone di materia oscura