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INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Progressioni di carriera

Procedura di selezione ex art. 53 con decorrenza 1° gennaio 2019
Procedura di selezione ex art. 54 con decorrenza 1° gennaio 2019
Procedura di selezione ex art. 53 con decorrenza 1° gennaio 2017
Procedura di selezione ex art. 54 con decorrenza 1° gennaio 2017
Ex Art. 53 progressione di livello per 115 posti
Progressione di livello nel profilo di inquadramento ex art. 53 Istituzioni ed Enti di ricerca per 115 posti, decorrenza 01/01/2010
Ex Art. 54 progressione di livello 15 posti
Progressione di livello nel profilo di inquadramento ex art. 54 Istituzioni ed Enti di ricerca per 15 posti, decorrenza 01/01/2010
Procedura di selezione riservata mediante "progressione interna" di tre Funzionari di Amministrazione, Quinto Livello Professionale

Maven sulle tracce dell’atmosfera perduta di Marte

02/06/2020

Grazie a cinque anni di dati raccolti dalla sonda spaziale Maven della Nasa, è stato possibile creare una mappa delle correnti elettriche che fluiscono nell'atmosfera marziana. Svolgendo un ruolo fondamentale nella perdita dell’atmosfera, queste correnti hanno contribuito a trasformare il Pianeta rosso da mondo potenzialmente adatto alla vita a deserto inospitale. Tutti i dettagli su Nature Atronomy.

Osservata con pSct la Nebulosa del Granchio

02/06/2020

Il telescopio pSct – il più grande telescopio Schwarzschild-Couder, un prototipo dell’osservatorio di prossima generazione Cta – ha osservato la sua prima sorgente gamma, proveniente dalla Nebulosa del Granchio. Questo risultato, fondamentale per i futuri sviluppi di Cta, è stato possibile grazie a soluzioni tecnologiche innovative sviluppate in Italia dall’Inaf e dall’Infn

Troppo pulito per i pianeti: il cuore di Westerlund 2

01/06/2020

Osservazioni compiute con Hubble di un giovane ammasso stellare della Via Lattea hanno evidenziato come nelle regioni centrali i dischi che circondano le giovani stelle siano privi delle dense nubi di polveri che danno origine – su tempi scala di qualche milione di anni – ai pianeti. Media Inaf ha intervistato la prima autrice dello studio, Elena Sabbi dello Space Telescope Science Institute di Baltimora