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A Stefano Andreon il premio IAA Fellow

L'International Astrostatistics Association (IAA) ha assegnato il premio "IAA Fellow" a Stefano Andreon, ricercatore INAF presso l'Osservatorio Astronomico di Brera

L'International Astrostatistics Association (IAA), associazione professionale che riunisce astronomi, fisici, esperti di statistica e informatica coinvolti nelle analisi statistiche di dati astronomici, ha assegnato il premio "IAA Fellow" a Stefano Andreon, ricercatore INAF presso l'Osservatorio Astronomico di Brera.


Il premio è stato assegnato con questa motivazione: "Per la sua attività per l'International Astrostatistics Association, sia come presidente che come membro del primo Consiglio della IAA; per i suoi rilevanti contributi nei testi di astrostatistica a per la sua dedizione nell'incoraggiare l'insegnamento delle scienze statistiche alle nuove generazioni di astronomi".

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L’universo polveroso di Aspecs

24/09/2020

L’Hubble Ultra Deep Field è stato scansionato in 3D dal radiointerferometro Alma ottenendo la mappa completa dell’idrogeno molecolare, combustibile alla base dei processi di formazione stellare. Tra gli autori dello studio pubblicato oggi su The Astrophysical Journal anche Roberto Decarli dell’Inaf di Bologna

Fosfina su Venere? BepiColombo darà un’occhiata

23/09/2020

Durante il flyby a Venere del prossimo 15 ottobre, BepiColombo arriverà a una distanza di poco più di 10mila chilometri dal pianeta. Lo spettrometro Mertis opera in un intervallo di lunghezze d’onda entro cui ricadono alcune righe della fosfina. La sua sensibilità è al limite della possibilità di misura, ma è una coincidenza troppo importante per non tentare. Ne parliamo con Valeria Mangano, dell’Inaf Iaps di Roma

Una Via Lattea tutta da ascoltare

23/09/2020

Convertire in musica le immagini astronomiche del centro galattico, di Cassiopeia A e dei Pilastri della Creazione “suonati” nel visibile, nell’infrarosso e in X rispettivamente da Hubble, Spitzer e Chandra: è quello hanno fatto gli scienziati del progetto Systems Sound utilizzando la tecnica della sonificazione. Il risultato è un universo in musica: un nuovo modo per esplorare gli oggetti astronomici