Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF Accordo quadro di cooperazione INAF-CNRS

Accordo quadro di cooperazione INAF-CNRS

L’accordo prevede, tra l’altro, la costituzione di un comitato scientifico paritetico di raccordo e il finanziamento di azioni congiunte di cooperazione internazionale: programmi internazionali di cooperazione scientifica (PICS), reti internazionali di ricerca europee (GDRI), e laboratori internazionali associati (LIA).

L’11 luglio è stato sottoscritto un accordo quadro di cooperazione scientifica tra il CNRS e l’INAF.

I due Enti, che già collaborano da molto tempo, auspicano che l’accordo possa rafforzare la cooperazione tra le rispettive comunità scientifiche nel settore dell’Astrofisica e dell’Astronomia.

L’accordo prevede, tra l’altro, la costituzione di un comitato scientifico paritetico di raccordo e il finanziamento di azioni congiunte di cooperazione internazionale: programmi internazionali di cooperazione scientifica (PICS) reti internazionali di ricerca europee, (GDRI) e laboratori internazionali associati (LIA).

Il primo bando congiunto di finanziamento, previsto dall’accordo, è riservato ai Programmi Internazionali di Cooperazione Scientifica (PICS) la cui scadenza è prevista per il 15 ottobre p.v e sarà pubblicato sulla pagina dell’Unità Relazioni Internazionali.

La prima call prevede il finanziamento di due PICS.

archiviato sotto: ,

Incredibili dischi controrotanti visti da Alma

17/10/2019

Due dischi di accrescimento, a stretto contatto uno attorno all’altro, che ruotano in verso opposto. È il fenomeno, mai osservato prima, rilevato attorno al buco nero supermassiccio della galassia M77 da un team internazionale guidato da Violette Impellizzeri, astrofisica siciliana oggi in Cile. Media Inaf l’ha intervistata

2I/Borisov messa a nudo da Hubble

17/10/2019

È un’altra bellissima istantanea. L’ha scattata lo Hubble Space Telescope lo scorso 12 ottobre e ci mostra la cometa interstellare 2I/Borisov come non l’abbiamo mai vista

Venti di quasar nell’universo primordiale

17/10/2019

Grazie a un’analisi di tutte le osservazioni disponibili condotte con Alma di galassie nell’universo giovane che ospitano un buco nero attivo, un team guidato da Manuela Bischetti dell’Inaf di Roma è riuscito per la prima volta a confermare la presenza di venti di materia a meno di un miliardo di anni dal Big Bang