Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF Al via il programma AstroFIt

Al via il programma AstroFIt

Il programma AstroFIt, per 4 anni, produrrà con due call a cadenza biennale, per il supporto alle attività di ricerca presso una delle 19 Strutture dell'INAF da parte di 7 ricercatori, per un totale di 14 fellowships. AstroFIt consentirà ad INAF di continuare e consolidare le numerose collaborazioni di ricerca che l'Ente ha in essere, nei campi scientifici e tecnologici d'interesse, avviando inoltre l'opportunità di aprire nuovi canali di scambio.

Il programma AstroFIt rientra nell'ambito delle inziative volte a promuovere INAF a livello internazionale, facilitando quell'osmosi condivisa tra competenze, esperienze e professionalità, che è la base della ricerca scientifica.
La durata del programma è di 4 anni, con due call a cadenza biennale, ciascuna delle quali sarà dedicata a supportare lo svolgimento di attività di ricerca presso una delle 19 Strutture dell'INAF da parte di 7 ricercatori, per un totale di 14 fellowships.

AstroFIt consentirà ad INAF di continuare e consolidare le numerose collaborazioni di ricerca che l'Ente ha in essere, nei campi scientifici e tecnologici d'interesse, avviando altresì l'opportunità di aprire nuovi canali di scambio. I progetti di ricerca potranno essere basati sulle discipline che fanno capo alle "MacroAree Tematiche" dell'INAF, che riguardano: 1) Galassie e Cosmologia; 2) Stelle, popolazioni stellari e mezzo interstellare; 3) Sole e sistema solare; 4) Astrofisica relativistica e astroparticelle; 5) Tecnologie avanzate e strumentazione.

"Si tratta di un'ottima possibilità per il nostro Ente - commenta il Presidente dell'INAF Giovanni Bignami - che potrà arricchirsi dell'esperienza che i nostri ricercatori hanno acquisito svolgendo la propria attività di ricerca fuori dall'Italia ma che considerano l'INAF il proprio ente di riferimento."

A caccia di assioni, da Terra e dallo Spazio

25/01/2021

Un gruppo di scienziati ha cercato le tracce degli assioni nelle osservazioni X di Betelgeuse, senza trovarne alcuna. Lo studio – pubblicato su Physical Review Letters – ha permesso di porre dei vincoli alle proprietà di queste ipotetiche particelle tre volte più forti di quanto abbia mai fatto qualsiasi precedente esperimento di rilevamento condotto sulla Terra. Media Inaf ha intervistato uno degli autori, Oscar Straniero, astrofisico all’Inaf d’Abruzzo

Collisioni galattiche, buchi neri a stecchetto

25/01/2021

Secondo uno studio condotto da ricercatori dell'Università di Tokyo, le collisioni frontali tra galassie attive possono ridurre l’attività dei buchi neri massicci che ospitano al loro centro, spazzando via il disco di accrescimento contenente la materia di cui si nutrono

L’asse di Saturno al traino di un Titano

25/01/2021

In uno studio a coordinamento francese pubblicato su Nature Astronomy, tre ricercatori – tra cui l’italiano Giacomo Lari dell’Università di Pisa – esaminano l’asse di rotazione di Saturno e individuano nel rapido allontanamento di Titano, il più grande dei suoi satelliti, il responsabile degli attuali 27 gradi di inclinazione. La scoperta, controcorrente rispetto alle teorie finora accettate, potrebbe avere implicazioni anche nello studio dei pianeti extrasolari