Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF Al via il secondo meeting ENGRAVE

Al via il secondo meeting ENGRAVE

L'Osservatorio Astronomico di Capodimonte dell'INAF ospiterà, dal 12 al 14 novembre, il secondo meeting della Collaborazione ENGRAVE (Electromagnetic counterparts of gravitational wave sources at the Very Large Telescope)
L’evento in programma all'INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte a Napoli dal 12 al 14 novembre prossimi è il secondo meeting della collaborazione ENGRAVE, acronimo di Electromagnetic counterparts of gravitational wave sources at the Very Large Telescope.

Obiettivo del meeting è fare il punto delle attività di ricerca di ENGRAVE dopo 7 mesi di presa dati del run O3 di LIGO/Virgo e rispondere ad alcune domande:

  • Quali gli eventi LIGO/Virgo più rilevanti in questo periodo di misure?
  • Quali sono i risultati più interessanti dalle osservazioni multi-wavelength ?
  • Cosa ha funzionato bene e cosa si può migliorare?
  • Quali i suggerimenti dai modelli teorici per osservazioni più efficienti?

ENGRAVE è una collaborazione internazionale il cui scopo è la ricerca di controparti elettromagnetiche di eventi di onde gravitazionali.  La "potenza di fuoco" a disposizione della collaborazione è enorme, basti pensare che dispone di  180 ore di tempo ai telescopi  VLT dell'ESO fino al marzo 2020 per individuare e caratterizzare spettroscopicamente le controparti elettromagnetiche di sorgenti di onde gravitazionali.

Maria Teresa Botticella, leader di WG-IMG in ENGRAVE e LOC del meeting commenta: “Una sfida avvincente che  accomuna t anti gruppi di ricerca di diverse nazionalità e che ha innescato un grande spirito di collaborazione e ha dato impulso a questa entusiasmante avventura. ENGRAVE oggi  coinvolge oltre 250 ricercatori con competenze teoriche e osservative dalle alte energie alle frequenze radio  realizzando pienamente  l'era dell'astronomia multimessagero".

Enzo Brocato, PI della collaborazione GRAWITA (GRAvitational Wave Inaf TeAm) aggiunge: "ENGRAVE oggi ha il ruolo riconosciuto internazionalmente di leadership nello studio dell’emissione ottica, infrarossa e radio generata da eventi di onde gravitazionali.  GRAWITA è membro fondatore della collaborazione ENGRAVE e contribuisce direttamente sia alla governance - Marica Branchesi, Paolo D’Avanzo e E. Brocato sono membri del Governing Council,  mentre sono leader di Working Groups Maria Teresa Botticella, Maria Grazia Bernardini, Silvia Piranomonte, Albino Perego, Stefano Benetti, Andrea Melandri, Riccardo Ciolfi, Om Sharan Salafia e altri) che alle attivita’ di ricerca con molti ricercatori".

Infine Aniello Grado, contact person for GRAWITA Facilities in ENGRAVE e LOC del meeting dice: "Sin dai primordi della ricerca delle onde gravitazionali, grazie a Edoardo Amaldi,  l'Italia ha avuto un ruolo di rilievo che è continuato con la realizzazione del rivelatore Virgo e poi con la ricerca di controparti ottiche culminata con la caratterizzazione spettroscopica della Kilonova AT2017gfo ad opera del gruppo italiano GRAWITA. L'impegno italiano continua e si è espanso con il contributo di numerosi ricercatori e strumenti italiani, tra cui spicca il telescopio VST, ad ENGRAVE e questo è testimoniato dall'interessante meeting che abbiamo il piacere di ospitare a Napoli. Tre giorni intensi di lavoro per affilare ulteriormente le armi per la ricerca delle elusive controparti ottiche delle onde gravitazionali".

archiviato sotto: ,

Così Perseverance raccoglierà 43 pezzi di Marte

04/06/2020

Ultime fasi di integrazione in vista del lancio per il rover della Nasa. Il 20 maggio il team di Perseverance ha completato il caricamento dei 43 tubi di campionamento e del sistema di archiviazione del Sample Caching System, un insieme di tre robot che consentirà al rover di prelevare, fotografare e archiviare campioni di roccia marziana, in vista di un’eventuale missione di recupero per il rientro a Terra

Costante di Hubble? La parola al vuoto cosmico

04/06/2020

In base a una ricerca condotta dall'Università di Portsmouth, i vuoti cosmici presenti nell’universo garantiscono test più precisi sull’energia oscura e l'espansione cosmica. Utilizzando i dati della Sloan Digital Sky Survey, i ricercatori hanno confermato un universo piatto e ottenuto una nuova misura della costante di Hubble. Tutti i dettagli su Physical Review Letters

La febbre di Fobos

04/06/2020

Un team di scienziati del Jet Propulsion Lab della Nasa, dell'Arizona State University e della Northern Arizona University ha processato alcune immagini termiche della superficie della luna marziana Fobos inviate a Terra dalla sonda Mars Odyssey della Nasa. L'analisi ha fornito nuove indicazioni sull'origine enigmatica di questo corpo celeste