Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF Al via la selezione per la nomina dei Direttori di 12 Strutture di Ricerca

Al via la selezione per la nomina dei Direttori di 12 Strutture di Ricerca

La presentazione delle candidature entro il 1° settembre 2017

Con decreto del Presidente n. 55/2017 del 7 luglio 2017, è stata indetta la procedura di selezione per la nomina dei Direttori delle Strutture di Ricerca dell'INAF di seguito elencate:

  • Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica cosmica di Bologna;
  • Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica cosmica di Milano;
  • Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica cosmica di Palermo;
  • Osservatorio Astrofisico di Arcetri;
  • Osservatorio Astrofisico di Torino;
  • Osservatorio Astronomico di Bologna;
  • Osservatorio Astronomico di Brera (Milano);
  • Osservatorio Astronomico di Capodimonte (Napoli);
  • Osservatorio Astronomico di Padova;
  • Osservatorio Astronomico di Palermo;
  • Osservatorio Astronomico di Roma;
  • Osservatorio Astronomico di Trieste.

Le candidature dovranno essere presentate entro il 1° settembre 2017 secondo le modalità indicate nell'avviso di selezione allegato al Decreto Presidenziale.

Per maggiori informazioni, consultate il decreto n. 55/2017.

archiviato sotto: ,

L’intrigante atmosfera di Titano

18/02/2020

Grazie ad Alma, un gruppo di planetologi dell'Università di Tokyo ha trovato un'impronta chimica nell'atmosfera della luna più grande di Saturno che indica come i raggi cosmici provenienti dall'esterno del Sistema solare influenzino le reazioni chimiche coinvolte nella formazione di molecole organiche contenenti azoto. Si tratta della prima conferma osservativa di tali processi e ha implicazioni per la comprensione dell'ambiente di Titano. Tutti i dettagli su ApJ

Aurore extrasolari in onde radio

17/02/2020

Emissioni in banda radio da interazioni fra una stella e un suo pianeta: un tipo di “trasmissioni” che gli astronomi attendevano di ascoltare da almeno trent’anni. Ora, grazie alle antenne a bassa frequenza dell’array LoFar, ci sono riusciti. Il segnale arriva dalla nana rossa Gj 1151 e dal pianeta che le orbita attorno. Il risultato è pubblicato oggi su Nature Astronomy e apre le porte a una nuova tecnica per scoprire pianeti extrasolari

Eravamo Io, Venere e Tritone

14/02/2020

Alla fine ne resterà una sola, o al massimo due: sono le quattro nuove piccole missioni messe al vaglio dalla Nasa nell’ambito del programma Discovery. Due contemplerebbero le grazie bollenti di Venere, una studierebbe come la luna Io venga sommossa dalla passione gravitazionale di Giove, mentre l’ultima cercherebbe di cogliere un anelito di vita nell’algida Tritone, satellite di Nettuno