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Al via le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Angelo Secchi

Al via le celebrazioni per i 200 anni dalla nascita dell’illustre scienziato Angelo Secchi SJ, nato a Reggio Emilia il 28 giugno 1818

Angelo Secchi (1818-1878) è l’ultimo di una lunga serie di gesuiti scienziati che si formarono e operarono al Collegio Romano, e, nello stesso tempo, è il primo rappresentante di una nuova tradizione scientifica che ancora oggi è viva nel campo della moderna ricerca astrofisica, in Italia e nel mondo.

Considerato il fondatore dell’Astrofisica Stellare, per avere introdotto una delle prime classificazioni spettrali delle stelle che sono alla base di quelle tuttora in uso in astrofisica, Angelo Secchi ha aperto la strada alle moderne ricerche sulle atmosfere stellari ed il suo contributo è stato fondamentale per la comprensione dell’evoluzione delle stelle. E’ stato inoltre tra i primi a studiare gli spettri cometari ed il primo ad osservare lo spettro del pianeta Urano.

E’ stato altresì uno dei fondatori della fisica solare, grazie ai suoi studi sulla fotosfera e la cromosfera del Sole, che permisero di analizzare le caratteristiche delle macchie solari e di identificare le protuberanze solari come fenomeni appartenenti al sole.

La sua opera L’Unità delle Forze Fisiche (1864) ebbe uno straordinario successo in termini di edizioni e traduzioni, e contribuì in modo significativo alla circolazione delle moderne teorie della fisica di quel tempo, superando la visione aristotelica ancora sostenuta, in quegli anni, dalla frangia più conservatrice della cultura cattolica.

Sostenitore di una visione unitaria della scienza, si sforzò sempre di trovare il nesso tra i fenomeni solari e quelli meteorologici e geomagnetici, attraverso un’intensa attività di monitoraggio e di raccolta dati, che venivano poi incrociati e confrontati: Secchi, infatti, preferì sempre un approccio sperimentale, dando priorità ai fenomeni osservati, piuttosto che alle teorie e ai calcoli – un atteggiamento che gli venne spesso contestato. Questo suo modo di condurre ricerche scientifiche d'avanguardia e i suoi contributi alla divulgazione della scienza ne fanno uno scienziato estremamente moderno.

Oltre agli studi rilevanti nel campo della meteorologia e della geodesia, va ricordata anche, nel campo della limnologia, l’introduzione del disco di Secchi, uno strumento per la misura del grado di trasparenza delle acque, tuttora in uso.

Il Comitato Nazionale istituto dal MiBACT ed insediatosi nel febbraio scorso e gestito dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e dall’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, in collaborazione con altre enti e istituzioni sul territorio nazionale, avrà il compito di coordinare le diverse iniziative scientifiche e culturali  volte a valorizzare e riscoprire la figura poliedrica dell’eminente studioso. Le manifestazioni programmate saranno anche l’occasione per valorizzare il patrimonio storico, materiale ed immateriale, da lui lasciato, evidenziando la qualità dell’astronomia italiana e delle altre scienze che dai suoi studi e dalle sue scoperte presero le mosse.

Diverse le attività in programma già nel 2018:

-       dal 3 al 5 settembre si svolgerà la International Conference ‘The Legacy of Angelo Secchi 200 years after his birth’ presso la Biblioteca Casanatense a Roma;

-       il 6 settembre il Workshop di Studi Interdisciplinari ‘Angelo Secchi SJ (1818-1878): the scientist and his time’ avrà luogo sempre presso la Biblioteca Casanatense e presenterà un approccio storico alla figura dello scienziato;

-       in preparazione la mostra virtuale ‘Tra cielo e terra: l’avventura scientifica di Angelo Secchi, un racconto on-line attraverso il patrimonio storico legato alla figura di Secchi (strumenti, libri, carte, ecc.) conservato in tutto il territorio nazionale;

-       diverse le iniziative a carattere divulgativo a partire dall’autunno: la mostra a Reggio Emilia ‘Tutti i colori delle stelle. Padre Angelo Secchi e la nascita dell’astrofica’, in collaborazione con i Musei Civici di Reggio Emilia; lo spettacolo teatrale ‘Cercando Angelo Secchi’ itinerante tra Padova, Firenze, Roma e Palermo; il documentario sulla vita e l’attività di Secchi, a cura dell’ufficio comunicazione dell’INAF; la passeggiata geodetica prevista in ottobre a Roma; incontri seminariali presso il Liceo E. Q. Visconti, nel palazzo del Collegio Romano;

-       Sono inoltre in programma a Roma lo stampo e la ricollocazione della lapide francese all’estremo di Boscovich su Cecilia Metella e l’inaugurazione della toponomastica a Monte Mario (28 ottobre);

-       Tra le iniziative volte a valorizzare il patrimonio storico-scientifico inizierà il progetto di valorizzazione del Fondo documentario Angelo Secchi, conservato presso la Pontificia Università Gregoriana: carteggi, manoscritti vari, diari di viaggio, quaderni con osservazioni, calcoli, misurazioni. Il progetto prevede la ricognizione e digitalizzazione del fondo e la trascrizione di parte della corrispondenza.


Presidente

Nicolò D’Amico                                      Presidente INAF

Segretario Tesoriere

Giuseppe Liuzzo                                   Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL

Membri

Tullio Aebischer                                     Società Italiana di Storici della Fisica e dell’Astronomia

Aldo Altamore                              Università Roma Tre

Lucio Angelo Antonelli                            Direttore Osservatorio Astronomico di Roma

Maria Carmen Beltrano                         Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria

Fabrizio Bònoli                             Università degli Studi di Bologna

Roberto Buonanno                        Direttore Osservatorio Astronomico d’Abruzzo

Roberto Capuzzo Dolcetta               Università di Roma “La Sapienza”

Emilia Chiancone                                   Presidente Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL

Silvia Chicchi                                         Musei Civici di Reggio Emilia

Ileana Chinnici                              Osservatorio Astronomico di Palermo

Paolo De Bernardis                               Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL

Luigi Iafrate                                            Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria

Antonio Navarra                           Presidente Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici

Franco Prodi                                          Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL

Federica Riguzzi                                   Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

Paolo Sannella                                       Società Geografica Italiana

Salvatore Sciortino                        Osservatorio Astronomico di Palermo

Giancarlo Setti                                       Accademia Nazionale dei LIncei

Ginevra Trinchieri                         Presidente Società Astronomica Italiana

Revisore dei Conti

Pier Paolo Altimari

 

___________________________________________________________________

 

Comitato d’Onore

 

Angelo G. Angrisano                             Rettore Università di Modena e Reggio Emilia

Roberto Battiston                                   Presidente Agenzia Spaziale Italiana

Filippo Bencardino                                Presidente Società Geografica Italiana

Fabrizio Bocchino                                  Direttore Osservatorio Astronomico di Palermo

Massimo Camisasca                             Vescovo Reggio Emilia

Luisa Cifarelli                                         Presidente Società Italiana di Fisica

Guy Consolmagno SJ                           Direttore Specola Vaticana

Nuno da Silva Concalves SJ                 Rettore Pontificia Università Gregoriana

Carlo Doglioni                                      Presidente Istituto Nazionale Geofisica e Vulcanologia

Lucio Fregonese                                   Presidente Società Italiana degli Storici della Fisica e dell’Astronomia

Matteo Galaverni                                   Centro Diocesano Studi Storici, Reggio Emilia

Eugenio Gaudio                                     Rettore Sapienza Università di Roma

Massimo Inguscio                                 Presidente Consiglio Nazionale delle Ricerche

Lucia Marchi                                          Direttore Biblioteca Casanatense

Martin Maria Morales                             Direttore Archivio Pontificia Università Gregoriana

Massimo Nevola SJ                              Superiore della Comunità dei Gesuiti di S. Ignazio

Giuseppe Novelli                                   Rettore Università di Roma Tor Vergata

Giordano Gasparini                               Direttore Biblioteca Panizzi, Reggio Emilia

Giorgio Parisi                                         Presidente Accademia Nazionale dei Lincei

Salvatore Parlato                                   Presidente del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria

Maria Grazia Pedicchio                         Presidente Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale

Luca Pietromarchi                                 Rettore Università Roma Tre

Giuseppe Adriano Rossi                       Deputazione di Storia Patria, Reggio Emilia

Vitale Savio SJ                                       Rettore Chiesa S. Ignazio

archiviato sotto: ,

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