Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF Il bando del premio Livio Gratton

Il bando del premio Livio Gratton

l'Associazione "Eta Carinae", in collaborazione con l’Associazione Tuscolana di Astronomia, con il contributo del Comune di Frascati, e della famiglia Gratton, ed il patrocinio dell’Istituto Nazionale di Astrofisica bandisce un concorso per un premio da assegnare all'autore della tesi più meritevole di Dottorato di Ricerca in Astronomia o Astrofisica dedicata al prof. Livio Gratton

Per onorare la memoria del prof. Livio Gratton, vicepresidente dell'Unione Astronomica Internazionale, accademico Linceo e professore ordinario di Astrofisica presso l'Università "La Sapienza" di Roma, l'Associazione "Eta Carinae", in collaborazione con l’Associazione Tuscolana di Astronomia, con il contributo del Comune di Frascati, e della famiglia Gratton, ed il patrocinio dell’Istituto Nazionale di Astrofisica bandisce un concorso per un premio da assegnare all'autore della tesi più meritevole di Dottorato di Ricerca in Astronomia o Astrofisica presentata in Italia negli anni accademici 2010/2011 e 2011/2012. Tale tesi deve rappresentare un contributo rilevante al progresso delle conoscenze astronomiche. L'entità del premio è stabilita in 7.500 €.

Possono concorrere al Premio cittadini italiani o stranieri che abbiano presentato la tesi di dottorato di ricerca in Astronomia, Astrofisica o Fisica (con una tesi di indirizzo astrofisico) presso una Università italiana o la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste nel periodo di tempo dal 1/1/2011 al 31/12/2012 (cicli XXIV e XXV).

Domanda di partecipazione al concorso (via posta elettronica) deve essere presentata da un membro del pertinente Collegio dei Docenti (di norma il relatore della Tesi) entro il 15/03/2013 all'Associazione Eta Carinae, presso Raffaele Gratton, Osservatorio Astronomico di Padova, e-mail raffaele.gratton@oapd.inaf.it (tutti i file previsti devono essere inviati come allegati ad un unico e-mail in formato PDF, oppure concordare le modalità).

Nella domanda devono essere indicati nome, cognome, indirizzo, status professionale e Istituto di appartenenza del docente presentatore; nome, cognome, indirizzo del candidato e indicazione dell'Istituto presso il quale è stata svolta la tesi di Dottorato; titolo della tesi e anno accademico in cui viene concluso il corso di dottorato.

Alla domanda di partecipazione devono essere acclusi:

  1. Una lettera (in lingua inglese) scritta dal relatore della tesi, in cui viene presentata la figura scientifica del candidato e descritta la motivazione della tesi, vengano specificati i risultati conseguiti e/o i metodi originali utilizzati, e indicato in modo chiaro il contributo del concorrente, distinguendolo da quello del relatore o di terzi;
  2. Copia della tesi;
  3. Un estratto della tesi in lingua inglese, corredato da figure e tabelle che ne illustrino gli aspetti più rilevanti, e/o articoli dell'autore della tesi pubblicati o accettati per la pubblicazione, sempre in lingua inglese, con lo stesso contenuto;
  4. Il curriculum vitae del candidato in lingua inglese;
  5. L'elenco delle pubblicazioni del candidato.

L'assegnazione del Premio sarà fatta in base al giudizio insindacabile di una Commissione giudicatrice nominata dal Consiglio di Amministrazione dell'Associazione "Eta Carinae", composta da esperti operanti in istituzioni non italiane.

Sarà cura della Commissione stilare una motivazione dell'assegnazione del Premio, che verrà inviata al candidato vincitore e resa pubblica in occasione della cerimonia di assegnazione.

Presidente dell'Associazione ETA CARINAE
Prof. Carlo Bernardini

Per informazioni:

  • Dott. Raffaele Gratton: Osservatorio Astronomico di Padova
    vicolo dell'Osservatorio 5, 35122 Padova
    tel. 049/8293442, e-mail raffaele.gratton@oapd.inaf.it
  • Associazione Eta Carinae: via Colle delle Ginestre 8, 00046 Grottaferrata
    tel. 06/94546479, e-mail g.gratton@alice.it

Così si oscurò Betelgeuse

13/08/2020

Cosa fece impallidire per mesi, dal novembre 2019 all’aprile 2020, una fra le stelle più brillanti del cielo? Una possibile risposta arriva ora da una lunga campagna osservativa condotta in banda ultravioletta con il telescopio spaziale Hubble: la responsabile fu una nube di polvere prodotta a seguito di un’imponente emissione di plasma dalla stella stessa

E alla fine esplosero le nane nere

13/08/2020

Il fisico Matt Caplan dell'Università dell'Illinois propone sulle pagine di Monthly Notices of the Royal Astronomical Society una nuova teoria, alternativa allo spegnimento lento e sommesso, su quello che sarà – tra innumerevoli miliardi di anni – l’ultimo atto del cosmo. «Uno spettacolo che non potrà comunque avere spettatori», commenta Massimo Della Valle dell’Inaf di Napoli

Molto giovane, incredibilmente ordinata

12/08/2020

Trovare una galassia così “composta“ a 12 miliardi di anni luce da noi è stata una grande sorpresa. Visto da Alma grazie a una lente gravitazionale, il suo è il disco galattico più ordinato mai osservato nell’universo primordiale. A firmare l’articolo, uscito oggi su Nature, un team guidato da una dottoranda del Max Planck originaria del Salento, Francesca Rizzo