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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Avviso per la presentazione di manifestazioni di interesse dell'IAPS di Roma

Pubblicata la lettera di invito rivolta alle imprese che hanno già presentato manifestazioni di interesse

Si informa che nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito web dell'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma è stata pubblicata stamane la lettera di invito alla  procedura negoziata, previa consultazione, ai sensi dell’art. 36, comma 2 del d.lgs. n. 50/2016, per "Ampliamento di 12,5m2 dell’attuale Clean Room posta nell’edificio F dell’Area di Ricerca di Tor Vergata, per ottenere un ambiente pulito unico di circa 34 m2 in classe ISO7, più la realizzazione di uno spogliatoio di circa 3 m2 in classe ISO8" (Gara n. 6772465 - CIG 7113150512 - CUP C51D10000000001 - CUP F82I15000510005 - CUU K9NBBG) .

Per maggiori informazioni, consultate questa pagina del sito web dell'IAPS di Roma.

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C’era una volta il fotone

16/10/2017

Lo scorso 17 agosto, in quell’oceano agitato che chiamiamo universo, sono state viste sollevarsi insieme, dallo stesso fenomeno, onde elettromagnetiche e onde gravitazionali. Un evento che segna una svolta senza precedenti nella storia dell’astrofisica

Kilonova, là dove i neutroni diventano oro

16/10/2017

Là dove c’erano due stelle di neutroni ora c’è un oggetto piuttosto enigmatico. Il team guidato da Elena Pian dell’Istituto nazionale di astrofisica è stato il primo a ottenerne lo spettro, grazie allo strumento X-Shooter del Vlt. I risultati sono descritti oggi su Nature

Una nuova era per l’osservazione dell’universo

16/10/2017

La fusione di due stelle di neutroni è stata osservata per la prima volta sia con le onde gravitazionali dagli interferometri, sia con la radiazione elettromagnetica dai telescopi a terra e nello spazio scoprendo, tra l’altro, che in quegli eventi si formano elementi chimici pesanti, come oro e platino. Determinante per l’identificazione del segnale gravitazionale e per la caratterizzazione della sorgente è stato il contributo italiano, con una grande partecipazione di strumenti e ricercatori coinvolti.