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Tre milioni di dollari ai “fotografi“ del buco nero

Va all’intera collaborazione dell’Event Horizon Telescope il Breakthrough Prize 2020 per la Fisica fondamentale: nel team ci sono anche Elisabetta Liuzzo e Kazi Rygl dell’Istituto nazionale di astrofisica. «L’Inaf conferma ancora una volta le sue eccellenze a livello internazionale», sottolinea il presidente Nichi D’Amico
Tre milioni di dollari ai “fotografi“ del buco nero

Elisabetta Liuzzo (a sinistra) e Kazi Rygl

Il premio Breakthrough 2020 per la Fisica fondamentale è stato assegnato alla collaborazione dell’Event Horizon Telescope (Eht) “per la prima immagine di un buco nero supermassiccio grazie a una rete di telescopi su scala globale”. Nel team che verrà ufficialmente premiato il 3 novembre prossimo all’Ames Research Center della Nasa a Mountain View, in California, fanno parte le ricercatrici dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) Elisabetta Liuzzo e Kazi Rygl.

Per saperne di più, leggi la notizia completa su Media Inaf.

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Microlensing e xallarap per scoprire mondi remoti

28/01/2021

La precisione fotometrica del telescopio spaziale “Nancy Grace Roman” consentirà di studiare numerose curve di luce generate dal fenomeno del microlensing alla ricerca di nane brune e pianeti a corto periodo usando il moto orbitale delle “stelle sorgenti” - il cosiddetto “effetto xallarap” – e anche di individuare pianeti più piccoli e lontani attorno alle “stelle lente”. Le previsioni su The Astronomical Journal

Tre viste uniche del Sistema solare

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