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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Cerimonia di inaugurazione del VLT Survey Telescope - VST

Il prossimo 6 dicembre presso l'INAF-Osservatorio Astronomico di Capodimonte si svolgerà la cerimonia inaugurale del Very Large Survey Telescope dell'ESO. Per l'occasione sarà rilascita una immagine della nebulosa Carinae realizzata con il VST

 

6 dicembre 2012, ore 12
Programma
Saluto del Direttore dell’Osservatorio, prof. Massimo Della Valle
Intervento del Presidente dell’INAF, prof Giovanni Fabrizio Bignami
Intervento di un rappresentante del Direttore Generale dell’ESO
Conferenza del P.I. del VST, prof. Massimo Capaccioli, dal titolo:
«Il VST dagli Appennini alle Ande»
Collegamento video con l’Osservatorio dell’ESO a Cerro Paranal, Cile
Conclusioni del Sindaco di Napoli, on. Luigi de Magistris

 

Betelgeuse convalescente, dopo il botto del 2019

12/08/2022

Analizzando i dati del telescopio spaziale Hubble e di molti altri osservatori, gli astronomi hanno concluso che Betelgeuse nel 2019 ha perso una parte consistente della sua superficie in seguito a una gigantesca espulsione che ha rilasciato una massa 400 miliardi di volte superiore a quella di una tipica espulsione coronale di massa del Sole. È qualcosa che non si era mai visto prima in una normale stella

Hack the Planets, vincono tre ricercatori dell’Inaf

12/08/2022

Novantatré anni in tre, tutti esperti di intelligenza artificiale e ricercatori all’Inaf di Bologna, Leonardo Baroncelli di Bagno a Ripoli, Ambra Di Piano di Arona e Antonio Addis di Sassari si sono aggiudicati il primo posto nell’hackaton sull’impiego del machine learning in astrofisica di Hack the Science 2022, sviluppando una rete neurale per il riconoscimento automatico di crateri marziani

Così gli asteroidi disegnarono la Terra

12/08/2022

Una nuova ricerca della Curtin University basata sullo studio della composizione degli isotopi dell'ossigeno in cristalli di zircone rinvenuti nel cratone Pilbara, in Australia occidentale, ha fornito la prova più convincente che i continenti della Terra siano stati formati da impatti di meteoriti giganti, particolarmente diffusi durante i primi miliardi di anni della storia del nostro pianeta