A Cosenza un incontro dedicato alle prospettive della collaborazione INAF con l'Università della Calabria
Venerdì 7 agosto 2026 - Si è svolto presso l’Università della Calabria un incontro istituzionale dedicato alle prospettive della collaborazione tra l'INAF e l'Università della Calabria. All’incontro erano presenti il Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica Anna Maria Bernini, il Presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il Presidente INAF Roberto Ragazzoni e la Direttrice Scientifica Isabella Pagano, il Rettore dell’Università della Calabria Gianluigi Greco, il Viceprefetto vicario di Cosenza Rosa Correale e il Sindaco di Rende Sandro Principe.
L'appuntamento suggella un percorso di collaborazione scientifica e istituzionale sviluppatosi nel corso degli ultimi anni e rappresenta un'occasione per condividere la prospettiva di un consolidamento della presenza dell'INAF nel campus universitario di Arcavacata, nel Comune di Rende (Cosenza). Tale prospettiva nasce da attività di ricerca già consolidate, da infrastrutture strategiche e da progettualità comuni, come la costruzione di una antenna da 7 metri della rete Solaris all'interno del campus di Arcavacata, e che trova oggi nuove opportunità di sviluppo che culmineranno, potenzialmente, nell’apertura di una struttura dell’INAF che si unisce a quelle già presenti nel Mezzogiorno d’Italia.
Il gruppo di astrofisica, geofisica e fisica dei plasmi del dipartimento di fisica dell'Università della Calabria è attivo da oltre quarant'anni di attività nei campi della fisica solare, dello space weather, dei plasmi spaziali e dell'astrofisica delle alte energie, collaborando stabilmente con numerose strutture dell'INAF. Negli ultimi anni questo percorso si è ulteriormente rafforzato grazie alla partecipazione a importanti iniziative nazionali e internazionali, tra cui il progetto Solaris, che prevede l'installazione di un radiotelescopio solare nel campus, e la missione ESA Plasma Observatory, recentemente selezionata dall'Agenzia Spaziale Europea, alla quale partecipano congiuntamente INAF e UniCal.
L'incontro del 7 agosto si inserisce in questo percorso, offrendo un momento di confronto sulle prospettive future della collaborazione e sul valore strategico che essa riveste per lo sviluppo delle scienze dello spazio e dell'astrofisica nel Mezzogiorno.
"La ricerca cresce dove ci sono idee, competenze e il coraggio di investire. Qui queste condizioni ci sono tutte. Rafforzare la collaborazione tra INAF e Università della Calabria significa far crescere un'eccellenza del Mezzogiorno e costruire nuove opportunità per i giovani, i ricercatori e il territorio. È questa la direzione del Governo e del ministero dell’Università e della Ricerca: investire nella conoscenza, valorizzare i talenti e dimostrare che il Sud può essere protagonista della grande ricerca internazionale", evidenzia il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini.
"Questa veloce visita operativa conferma la determinazione del Ministero e della Regione per un percorso virtuoso di collaborazione di INAF con l’Università della Calabria, che faccia una sinergia reale con le tematiche - tra le altre - della fisica dei plasmi e della relatività generale" sottolinea il Presidente INAF Roberto Ragazzoni. "La concretezza di questa Università molto dinamica si coniuga perfettamente con il pragmatismo che stiamo dimostrando con la costruzione di una delle antenne per il monitoraggio del Sole e della sua interazione con l’alta atmosfera terrestre. Tutti temi di grande interesse astrofisico che qui si coniugano con la presenza diffusa sul territorio dell’Istituto Nazionale di Astrofisica".
