Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF Elezioni per la designazione di 5 componenti del Consiglio Scientifico

Elezioni per la designazione di 5 componenti del Consiglio Scientifico

Approvazione definitiva delle liste dell'elettorato attivo e passivo

Si rende noto che, con Determina del Direttore Generale del 16 aprile 2020, numero 45, sono state approvate in via definitiva le liste dell'elettorato attivo e dell'elettorato passivo ai fini dell'espletamento delle operazioni di voto per la designazione di cinque componenti del Consiglio Scientifico dell'INAF, nel rispetto di quanto disposto dall'art. 4, comma 1, lett. g), del Regolamento di disciplina delle relative elezioni.

Nella sottosezione "Altri contenuti" ("Dati ulteriori") della sezione "Amministrazione trasparente" di questo sito web sono disponibili tutti gli aggiornamenti relativi alla consultazione elettorale.

archiviato sotto: ,

Betelgeuse convalescente, dopo il botto del 2019

12/08/2022

Analizzando i dati del telescopio spaziale Hubble e di molti altri osservatori, gli astronomi hanno concluso che Betelgeuse nel 2019 ha perso una parte consistente della sua superficie in seguito a una gigantesca espulsione che ha rilasciato una massa 400 miliardi di volte superiore a quella di una tipica espulsione coronale di massa del Sole. È qualcosa che non si era mai visto prima in una normale stella

Hack the Planets, vincono tre ricercatori dell’Inaf

12/08/2022

Novantatré anni in tre, tutti esperti di intelligenza artificiale e ricercatori all’Inaf di Bologna, Leonardo Baroncelli di Bagno a Ripoli, Ambra Di Piano di Arona e Antonio Addis di Sassari si sono aggiudicati il primo posto nell’hackaton sull’impiego del machine learning in astrofisica di Hack the Science 2022, sviluppando una rete neurale per il riconoscimento automatico di crateri marziani

Così gli asteroidi disegnarono la Terra

12/08/2022

Una nuova ricerca della Curtin University basata sullo studio della composizione degli isotopi dell'ossigeno in cristalli di zircone rinvenuti nel cratone Pilbara, in Australia occidentale, ha fornito la prova più convincente che i continenti della Terra siano stati formati da impatti di meteoriti giganti, particolarmente diffusi durante i primi miliardi di anni della storia del nostro pianeta