Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF Eugenio Coccia eletto Rettore Del GSSI

Eugenio Coccia eletto Rettore Del GSSI

È stato eletto questa mattina il Rettore della nuova Scuola Universitaria Superiore “Gran Sasso Science Institute” (GSSI). È Eugenio Coccia, già direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN dal 2003 al 2009 e del GSSI, nonché attuale membro del CdA dell'INAF

È stato eletto questa mattina il Rettore della nuova Scuola Universitaria Superiore “Gran Sasso Science Institute” (GSSI). È Eugenio Coccia, già direttore dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN dal 2003 al 2009 e del GSSI nel triennio sperimentale dell’Istituto, attivato all’Aquila nel 2013 dall’INFN.

Fisico sperimentale, professore ordinario all’Università di Roma “Tor Vergata” e attuale membro del Consiglio di Amministrazione dell'INAF, Coccia è conosciuto per la sua attività nella fisica astroparticellare e in particolare nella ricerca delle onde gravitazionali. È tra gli autori della loro recente scoperta e delle prime osservazioni dirette dei buchi neri.

Il neo-Rettore è stato eletto dal Senato Accademico Provvisorio del GSSI e inizierà il suo mandato dopo il decreto di nomina da parte del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

"Sono fiero della nomina di Eugenio Coccia", dice Nichi D'Amico, Presidente dell'INAF. "Coccia è uno scienziato  di spicco internazionale di cui apprezzo continuamente l'attenzione per le  dinamiche del nostro Istituto e la  grande autorevolezza nelle scelte  più complesse".

"Congratulazioni a Eugenio Coccia, che in questi anni di transizione ha svolto un grande lavoro per portare questa esperienza al meritato riconoscimento di Scuola Superiore", commenta Fernando Ferroni, Presidente dell’INFN. "È stata una bella avventura e come INFN siamo fieri del ruolo svolto. Buon lavoro al neo-Rettore".

archiviato sotto: ,

E se le Nubi di Magellano fossero state un trio?

24/09/2018

Una nuova ipotesi, nata dall'osservazione del movimento delle stelle nella Grande Nube di Magellano, fa pensare che in origine la famosa coppia di galassie - visibili a occhio nudo nell'emisfero australe - fosse un terzetto, ma due di loro si sarebbero successivamente fuse tra tre e cinque miliardi di anni fa

Su quell’asteroide qualcosa si muove

23/09/2018

Impresa storica per la missione giapponese Hayabusa-2: i due moduli Rover-1A e Rover-1B sono approdati su Ryugu e funzionano correttamente, saltellando come grilli sull’asteroide e inviando a Terra le immagini. «È la prima volta che l’uomo manda sulla superficie di un piccolo corpo planetario un robot mobile», commenta entusiasta Ernesto Palomba dell’Inaf di Roma

I saltellanti Minerva arrivano su Ryugu

21/09/2018

I tre mini-rover, poco più di un kg ciascuno, hanno il compito di generare immagini stereo della superficie di Ryugu. Non hanno le ruote, quindi per muoversi sull'asteroide dovranno saltellare