Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF Il CdA del 23 e 24 ottobre 2013

Il CdA del 23 e 24 ottobre 2013

Sintetico resoconto informale della seduta del Consiglio di Amministrazione dell’INAF del 23 e 24 ottobre

Nei giorni 23 e 24 ottobre si è riunito il Consiglio di Amministrazione dell’INAF. Quanto segue è un sintetico resoconto informale della seduta; ulteriori informazioni saranno disponibili nel verbale che sarà reso pubblico nei tempi e nei modi consueti.

Queste le principali decisioni assunte e gli argomenti affrontati:

1) approvazione di variazioni al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013, tra le quali:

  • Variazione per maggiori entrate per Progetto SOLARNET – Oss. Catania;
  • Variazione per maggiori entrate per Progetto Planck LFI Fase E2 “Missione Scientifica ed Analisi Dati” – IASF Bologna;
  • Variazione per maggiori entrate per Progetto “BEPI/COLOMBO Fase B2/C” – Oss. Capodimonte;
  • Variazione per maggiori entrate per Progetto “E-ELT M4 Unit” – Oss. Brera;

2) situazione della radioastronomia italiana, con l’intervento in seduta del prof. Giancarlo Setti;

3) discussione relativamente alla possibilità di effettuare assunzioni a livello apicale con chiamata diretta per “chiara fama”; il Presedente ha illustrato le linee guida fornite dal Ministero. E’ stata inviata richiesta di suggerimento candidature ai Direttori delle Strutture ed al Consiglio Scientifico;

4) ratifica decreto del Presidente n. 74/2013 dell’8 ottobre 2013, ad oggetto “partecipazione dell’INAF, nell’ambito del Council dell’ESO, alla realizzazione del progetto infrastrutturale internazionale E-ELT”;

5) considerazioni sui possibili effetti delle abilitazioni nazionali sul personale degli enti di ricerca;

6) stesura di un programma di visite presso le strutture territoriali. Si prevede di effettuare prossime riunione del Consiglio di Amministrazione presso le sedi territoriali; in questa sede, ove le strutture ne facciano richiesta, il Presidente, il Direttore Generale ed il Consoglio di Amministrazione saranno a disposizione per un incontro informativo con il personale;

7) istituzione di “premi INAF” intitolati ad Angioletta Coradini, Lucia Padrielli e Vittorio Castellani;

8) Programma Nazionale della Ricerca 2014-2016. Discussione relativa all’intenzione del Ministero di far partire il Programma Nazionale della Ricerca; tale programma, che nelle sue linee preliminari ricalca le linee di sviluppo delineate in Horizon 2020, costituirà il quadro di riferimento per i Piani Triennali dei singoli Enti;

9) nuove determinazioni in merito alla partecipazione dell’Istituto al Consorzio Interuniversitario per la Fisica Spaziale di Torino. L’orientamento è di mantenere la partecipazione al CIFS;

10) Consorzio Europlanet: è stata esaminata la richiesta di associazione al Consorzio Europlanet. Saranno necessari ulteriori approfondimenti;

11) azioni da intraprendere in materia di dottorati, a valle della Legge n. 240/2010, con l’intervento in seduta del prof. Nicola Vittorio;

12) discussione preliminare su bilancio di previsione 2014.

archiviato sotto: ,

Stesse stelle, stesso ciclo?

22/09/2017

Ben poco si sa sulla periodicità dell’attività coronale delle stelle, osservabile ai raggi X: mancano infatti osservazioni di stelle a lungo termine in banda X. Ma c'è un'eccezione: il monitoraggio, lungo ben 15 anni, della stella HD 81809, realizzato con XMM/Newton

Eruzione solare “fotobomba” la cometa

22/09/2017

La “fotografia” che vale una vita… e proprio in quel momento qualcuno si mette in mezzo: tre anni fa, una bolla di plasma solare ha disturbato l’irripetibile osservazione del passaggio di una cometa vicinissima a Marte. Ma c’è qualcosa da imparare anche da questo, come dimostra un nuovo studio presentato al Congresso europeo di scienze planetarie, in corso a Riga

L’Esa punta in alto: l’obiettivo è la Luna

22/09/2017

Il futuro è il nostro satellite naturale, che dopo anni di esplorazioni nasconde ancora molti misteri. La Luna potrebbe essere usata come un trampolino di lancio verso il futuro dell'esplorazione dello spazio profondo, magari con equipaggi umani