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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Il CdA del 4 aprile

Il 4 aprile si è riunito il Consiglio di Amministrazione dell’INAF. Quanto segue è un sintetico resoconto informale della seduta. Queste le principali decisioni assunte e gli argomenti affrontati

1) approvazione della bozza definitiva del Disciplinare sul trattamento di missione;

2) discussione della bozza del Disciplinare di Organizzazione e Funzionamento (DOF). Il Consiglio ha concentrato il dibattito sui primi 16 articoli del Disciplinare, rinviando alla prossima seduta la trattazione e l’analisi dei restanti articoli;

3) discussione in merito all’istituzione di eventuali Laboratori Nazionali INAF e alle modalità di presentazione delle proposte. Si è convenuto sull’opportunità che sia la struttura centrale INAF a preparare una bozza di bando/call for ideas da sottoporre poi al Consiglio di Amministrazione

4) riflessione sulla possibilità di introdurre una procedura nazionale di idoneità per il personale scientifico e tecnologico, in analogia a quanto adottato dalle Università. La struttura centrale INAF e la Commissione, composta da Massimo Capaccioli, Monica Tosi, Umberto Sacerdote e Renata Schirru, verificherà le procedure e valuterà la fattibilità e le implicazioni del progetto

5) autorizzazione ad indire procedure concorsuali per l’assunzione, a tempo pieno e determinato, di varie unità di personale presso l’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma, presso l’Osservatorio Astrofisico di Torino e presso l’Osservatorio di Roma

6) incarico al DG di esplorare, con il suo omologo dello INGV, la possibilità di un accordo, di interesse per entrambi gli Enti, relativo alla richiesta avanzata da due ricercatori dell’IRA BO.

Su questo argomento il CdA ha anche acquisito il parere del CS.

Altra misura della costante di Hubble

18/09/2019

Un gruppo internazionale guidato dall’Istituto Max Planck per l'astrofisica di Garching ha utilizzato due potenti sistemi di lenti gravitazionali per riuscire a stimare, grazie a 740 supernove, un valore della costante di Hubble pari a 82 +/- 8 chilometri al secondo per megaparsec, superiore a quella dedotta dal fondo cosmico a microonde. Tutti i dettagli su Science

Archi coronali da capo a piedi

18/09/2019

Un team di ricercatori guidato da Fabio Reale dell’Università e dell’Inaf di Palermo ha identificato alcune piccole regioni della cromosfera che brillano nella banda ultravioletta con i piedi di archi coronali, riscaldati a temperature fino a quasi 10 milioni di gradi e luminosi per qualche decina di minuti. Lo studio è pubblicato su ApJ

Le turbolente nubi del Serpente Cosmico

17/09/2019

Per la prima volta, un team internazionale guidato dall'Università di Ginevra è stato in grado di rilevare nubi molecolari in un progenitore della Via Lattea a circa 8 miliardi di anni luce, grazie a una risoluzione spaziale senza precedenti di 90 anni luce. Queste osservazioni mostrano che le nubi hanno una massa, una densità e una turbolenza interna superiori rispetto alle nubi ospitate nelle galassie vicine ed inoltre producono molte più stelle.