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Il Consiglio di Amministrazione del 16/17 aprile 2015

Sintetico resoconto della seduta

Nei giorni 16 e 17 aprile si è riunito, presso la sede centrale dell’INAF in Roma, il Consiglio di Amministrazione dell’Ente.

Quanto segue è un resoconto informale della seduta.

Queste le principali decisioni assunte e gli argomenti affrontati:

1) il Presidente ha informato il Consiglio che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha terminato le attività di redazione del nuovo Programma Nazionale della Ricerca, che sarà presentato in data odierna (16 aprile 2015) presso il dicastero di Viale di Trastevere.

Il prof. Bignami ha quindi richiesto ai Consiglieri di prendere visione della bozza del comunicato relativo all’assegnazione, effettuata dal CdA alla Presidenza, della somma di Euro 300.000,00 (per il 2015) finalizzata alla costituzione di un fondo discrezionale cui la comunità scientifica dell’INAF potrà attingere, per esigenze straordinarie, previa presentazione di una semplice domanda in formato libero contenente tutti gli elementi utili alla valutazione. Il giudizio e l’eventuale assegnazione di fondi saranno ad insindacabile decisione della Presidenza, che si avvarrà di esperti, ove necessario, e che ne darà totale trasparenza nel sito INAF.

Il Presidente ha poi fornito un esaustivo resoconto dello “SKA day” celebrato alla Farnesina lo scorso 14 aprile e, sul punto, ha nuovamente affrontato la questione relativa all’assegnazione degli Headquarters del Progetto, a seguito della seconda raccomandazione formulata dal Comitato di selezione al Board che ha visto prevalere – anche stavolta – la candidatura di Padova su quella di Manchester.

Il Presidente ha informato il Cda di aver trasmesso al dicastero vigilante, in data 13 aprile u.s., la proposta di modifiche ed integrazioni allo Statuto dell’Ente approvata dal Consiglio in occasione della scorsa seduta.

2) Il Direttore Generale ha comunicato che il Ministero dell’Economia e delle Finanze - Ragioneria Generale dello Stato ha rilasciato parere favorevole in merito al piano assunzionale dell’INAF di cui al Piano Triennale di Attività 2014-2016; nei prossimi giorni, quindi, sarà inviato alla Gazzetta Ufficiale l’avviso per l’avvio delle procedure finalizzate al reclutamento di personale Ricercatore e Tecnologo per complessivi 22 posti.

Il Dott. Sacerdote ha evidenziato inoltre che prima il Dipartimento della Funzione Pubblica e, da ultimo, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con nota pervenuta il 13 aprile 2015, ha comunicato che in attuazione della novella legislativa del D.L. n. 90/2014, convertito con modificazioni dalla Legge n. 114/2014 dell’11 agosto u.s., è ora consentito l’utilizzo dei risparmi derivanti dal cumulo del turn over di ciascun anno di riferimento, per un massimo di un triennio. Pertanto, i residui che nella programmazione del piano assunzionale riportato nel PTA 2014-2016, così come approvato dal CdA nel marzo 2014, non erano utilizzabili alla data di elaborazione del Piano, costituiscono ad oggi ulteriori risorse utili ai fini di nuovi concorsi/assunzioni.

Da una prima stima effettuata, l’Istituto avrebbe quindi a disposizione circa 400.000,00 euro aggiuntivi (somma che dovrà essere comunque certificata dal dicastero vigilante) per poter procedere, previa autorizzazione del MEF, del DFP e del MIUR, ad ulteriori assunzioni di personale, anche con profilo di Ricercatore/Tecnologo di III livello. In occasione della prossima seduta utile, il Consiglio assumerà in merito le decisioni ritenute più efficaci ed opportune.

Il Direttore Generale ha, infine, proposto al Consiglio di inserire nel Regolamento del Personale dell’Istituto un nuovo articolo che preveda, sulla scorta dell’ormai consolidata giurisprudenza, il riconoscimento del servizio prestato a tempo determinato per il personale assunto a tempo indeterminato; a tal fine, il Consiglio – accogliendo in pieno la proposta del dott. Sacerdote - ha stabilito di apportare alcune ulteriori modifiche al testo già trasmesso al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e che era già stato emendato sulla scorta dei rilievi di legittimità e di merito formulati dal MEF. Tale testo, che sarà deliberato nella prima seduta utile, dovrà necessariamente seguire l’iter di approvazione previsto dal D.lgs. n. 213/2009.

3) Il Consiglio ha approvato due variazioni al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015 richieste, rispettivamente, dall’Osservatorio Astronomico di Roma e dall’Unità Scientifica Centrale V – Relazioni Internazionali:

-   per una maggiore entrata di euro 83.250,45 riguardante il Consortium Agreement for PROTEC-2-22014 per il progetto NEOShield-2;

-   per una maggiore entrata di euro 269.191,13 relativa al Grant Agrement n. 226604 – FP7 OPTICON.

Il Cda ha anche approvato, a seguito del parere favorevole rilasciato dal Collegio dei Revisori dei conti, il riaccertamento dei residui per l’esercizio finanziario 2014.

4) Il Consiglio, a valle della relazione conclusiva trasmessa dalla Commissione di selezione, ha approvato la graduatoria finale delle proposte relative alle dodici borse di studio che saranno finanziate dall’INAF nell’ambito del XXXI ciclo dei corsi di dottorato in astrofisica, astronomia, fisica e tecnologie relative.

5) Il Cda ha poi rilasciato la propria autorizzazione all’avvio, da parte dell’Osservatorio di Brera, delle procedure finalizzate all’acquisizione dei reticoli olografici di volume (VPHGs) ad alta risoluzione per lo spettrografo WEAVE.

6) Il Consiglio di Amministrazione, avendo portato a termine tutte le procedure previste dallo Statuto, ha deliberato in merito alla costituzione dell’Osservatorio di Radio Astronomia (ORA) e, pertanto, il Presidente emetterà nei prossimi giorni apposito avviso di selezione per la nomina del nuovo Direttore.

7) Il Consiglio ha inoltre stabilito, sulla base dell’attività di studio preliminare avviata a partire dal mese di giugno del 2012, di dare seguito all’iter istruttorio finalizzato all’accorpamento di altre Strutture di ricerca dell’INAF, conformemente a quanto disposto dall’art. 31, comma 5, dello Statuto.

In particolare, il Cda ha preso in esame gli accorpamenti, nell’area lombarda, dell’Osservatorio di Brera (compresa la stazione di Merate) con l’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica cosmica di Milano; a Bologna, dell’Osservatorio Astronomico con l’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica cosmica; dell’Osservatorio Astronomico di Collurania (TE) con l’Osservatorio di Roma (compresa la stazione osservativa di Campo Imperatore) e, infine, a Palermo – dove sono già state attivate da tempo le procedure per l’alienazione dell’immobile “ex pastificio” – dell’Osservatorio Astronomico e dell’IASF.

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