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Il Consiglio di Amministrazione del 17/18 dicembre 2014

Resoconto informale della seduta

Nei giorni 17 e 18 dicembre si è riunito, presso la sede centrale dell’INAF in Roma, il Consiglio di Amministrazione dell’Ente.

Quanto segue è un resoconto informale della seduta.

Queste le principali decisioni assunte e gli argomenti affrontati:

1) il Presidente ha comunicato degli esiti dell’incontro avuto insieme agli altri Presidenti degli Enti Pubblici di Ricerca con il nuovo Sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone; l’incontro è stato molto proficuo, soprattutto per le grandi disponibilità ed apertura manifestate dall’On.le Faraone verso le istanze dei Presidenti degli enti del comparto. In particolare, il neo Sottosegretario ha fornito importanti rassicurazioni in merito all’emissione del decreto di riparto del FOE 2014, prevista per i prossimi giorni.

Inoltre, avendo il Ministero preso atto della richiesta formulata dal Presidente di procedere al reclutamento di personale a tempo determinato con imputazione contabile sui fondi di cui alla premialità, conformemente a quanto disposto dal comma 188, dell’art. 1 della Legge n. 266/2005, il Consiglio ha autorizzato l’avvio delle relative procedure all’interno dei PRIN 2014 sino alla concorrenza dell’importo di euro 700.000,00 di origine premiale, con modalità che verranno successivamente comunicate. Il Consiglio, inoltre, ha concordato di adottare la stessa politica nella premialità a venire, in misura da determinare.

2) Il Direttore Generale, in merito al Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2015-2017 ha riferito che, anche alla luce dei suggerimenti del Collegio dei Revisori, si ritiene opportuno effettuare, anche quest’anno insieme a tutte le Strutture Territoriali, una parametrazione degli interventi previsti, individuando quelli particolarmente prioritari ed indifferibili, sulla base delle disponibilità finanziarie dell’Ente.

Successivamente, il dott. Sacerdote ha informato che è stata predisposta, con la collaborazione del Referente per la prevenzione della corruzione, dell’Ufficio Legale e dell’Ufficio Procedimenti Disciplinari, la prima bozza del codice di comportamento, ai sensi dell’art. 54, comma 5, del D. Lgs. n. 165/2001. Il Direttore Generale ha chiesto quindi al Consiglio se preferisse procedere all’esame della bozza in parola, o se in questa prima fase - anche in considerazione della necessità di coinvolgere nella elaborazione del codice, stakeholders interni ed esterni all’Ente - non preferisse che la bozza gli sia sottoposta per una complessiva valutazione e conseguente eventuale approvazione, dopo che saranno portate a termine le procedure, puntualmente richiamate dal dott. Sacerdote e previste dalla delibera n. 75 del 2013 della Autorità Nazionale AntiCorruzione.

Il Consiglio ha concordato sull’opportunità di intervenire sul documento dopo che saranno state acquisite tutte le idonee proposte ed i suggerimenti del caso. A titolo informativo, comunque, il dr. Sacerdote  ha distribuito informaticamente ai membri del CdA copia di questo primo draft.

Il DG ha dato poi una sintetica lettura della circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 6 del 4 dicembre u.s., concernente alcune modifiche normative sugli incarichi, negli Enti pubblici, a personale in quiescenza. Con l’autorevole ausilio del Collegio dei Revisori dei Conti e del Magistrato della Corte dei conti delegato al controllo presso l’INAF, che si sono gentilmente resi disponibili, si è stabilito di effettuare una approfondita analisi delle ricadute sull’Istituto in conseguenza alla citata circolare n. 6 del 4 dicembre u.s..

Il Direttore Generale ha quindi rappresentato al Consiglio che, in base al PTA 2014-2016 dell’INAF e alla vigente normativa in materia, l’Istituto potrebbe avere ancora disponibili circa 50.000,00 mila euro utili per l’assunzione di una ulteriore unità di personale a tempo determinato, in aggiunta a quelle previste nel succitato PTA; per quanto riguarda, poi, la disposizione in materia di assegni di ricerca di cui all’art. 22, comma 3, della Legge n. 240/2010, il Direttore Generale, il Presidente ed il CdA, pur avendo esperito presso le sedi istituzionalmente competenti tutti i tentativi finalizzati a superare il limite di durata quadriennale, non hanno potuto far altro che prendere atto che, al momento, non vi sono elementi tali da far presumere che detto tetto verrà, in tempi ragionevolmente brevi, innalzato. A tal proposito, è stata approfonditamente discussa la questione della possibilità di proroga degli assegni di ricerca, richiesta da parte dei Direttori di alcune strutture di ricerca: il dott. Sacerdote ha riferito che l’Ufficio Personale ha puntualmente fornito le delucidazioni richieste, chiarendo che sarà ammissibile il ricorso all’istituto della proroga, in via eccezionale, al solo fine di completare i progetti di ricerca e fatta salva la copertura finanziaria dei relativi oneri ed il rispetto del limite complessivo dei quattro anni di cui al sopra citato art. 22, comma 3, della L. n. 240/2010.

Infine, il Direttore Generale ha comunicato al CdA che, a seguito dei diversi solleciti effettuati dall’INAF, anche con l’ausilio della competente Direzione Generale del MIUR, il Dipartimento della Funzione Pubblica ha finalmente preso in esame il PTA INAF 2014-2016, trasmesso dall’Istituto già nel marzo/aprile u.s.. Il DFP ha appena comunicato che nei prossimi giorni procederà all’approvazione del relativo Piano assunzionale e ha richiesto, a tal fine, alcuni chiarimenti e documentazione integrativa, che sono stati debitamente approntati e trasmessi.

Detta richiesta ha riguardato: asseverazione del Collegio dei Revisori dei risparmi degli anni 2011-2012; cessazioni anno 2011; budget autorizzato 2010; graduatorie concorsuali vigenti, unità assunte e relativa rimodulazione. Il CdA ha preso atto di tale – pur così tardiva – richiesta del Dipartimento ed in merito ha confermato quanto già stabilito nelle precedenti sedute, ovvero che a seguito di approfondite e diverse analisi delle graduatorie concorsuali vigenti, non ha rilevato nelle stesse la sussistenza delle specifiche professionalità necessarie per lo svolgimento delle attività di cui al PTA 2014-2016, così come descritte nel medesimo PTA del marzo scorso. Ha auspicato infine che, soddisfatta anche tale disamina, il Dipartimento della Funzione Pubblica proceda tempestivamente all’approvazione, per consentire all’Istituto di poter bandire i relativi concorsi.

3) Il Consiglio ha approvato il bilancio di previsione dell’INAF relativo all’esercizio finanziario 2015 e le relazioni di accompagnamento, che saranno debitamente trasmessi al Ministero dell’Economia e delle Finanze, al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e alla Corte dei Conti.

4) Il Consiglio ha ratificato il decreto del Presidente n. 79/2014, con il quale sono state approvate, in via d’urgenza, sette variazioni al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014, tra le quali:

- variazione di bilancio per euro 179.834,00 richiesta dall’Osservatorio di Torino per una nuova entrata generata dall’esito positivo della riunione finale dell’addendum all’accordo ASI/INAF I/058/10/0 “Missione GAIA- Partecipazione Italiana al DPAC”;

- variazione di bilancio per euro 79.960,00 richiesta dall’Osservatorio di Brera per il raggiungimento della Milestone 4 del subcontratto (nr. MIC-AO-M4_1-12) tra l’INAF-OA Brera e la Microgate S.r.l. per la realizzazione delle attività scientifiche previste dai work packages nn. 94000, 27100, 27200 e 29100 di cui al Contratto nr. 45289/12/46203/YWE “Preliminary Design Study of the 39 meter E-ELT M4 Unit” tra l’ESO ed il consorzio AdOptica (costituito da Microgate S.r.l. e A.D.S. International S.r.l.).

5) Il CdA ha approvato lo schema di Collaboration Agreement tra il JIV-ERIC e l’INAF, che consentirà all’Istituto di proseguire la partecipazione al progetto JIVE. Il Consiglio ha conferito mandato al Direttore Scientifico di addivenire a negoziazioni con il Direttore del JIV-ERIC al fine di fissare un tetto massimo di 200.000,00 euro al contributo annuo dell’Istituto all’ERIC.

6) Il Consiglio ha approvato cinque variazioni al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2014, tra le quali:

- variazione di bilancio per euro 949.987,00, richiesta dall’Osservatorio di Roma per una nuova entrata per una nuova entrata riguardante la riunione iniziale dell’Accordo attuativo n. 2014-049-R.0 per la “Realizzazione di attività tecniche e scientifiche presso l’ASDC”;

- variazione per maggiore entrata per euro 797.614,00 relativa all’assegnazione ordinaria del Fondo ordinario per gli enti di ricerca (FOE), per l’esercizio in corso, pari ad euro 80.362.247,00, di cui  euro 79.564.633,00 già iscritti nel bilancio di previsione 2014.

7) Il Consiglio di Amministrazione ha designato i seguenti Direttori di struttura: Alessandro Capetti a Direttore dell’Osservatorio Astrofisico di Torino; Gianpiero Tagliaferri all’Osservatorio di Brera; Patrizia Caraveo all’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica cosmica di Milano; Stefano Borgani alla direzione dell’Osservatorio di Trieste; Massimo Turatto all’Osservatorio di Padova; Andrea Comastri all’Osservatorio Astronomico di Bologna; Giuseppe Malaguti all’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica cosmica di Bologna; Filippo Mannucci all’Osservatorio Astrofisico di Arcetri; Fabrizio Fiore all’Osservatorio di Roma; Pietro Ubertini all’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma; Massimo Della Valle all’Osservatorio di Capodimonte; Giuseppina Micela all’Osservatorio di Palermo; Osvaldo Catalano all’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica cosmica di Palermo. Il CdA ha stabiliuto che gli incarichi degli attuali Direttori dell’Osservatorio di Bologna e dell’Osservatorio di Brera siano prorogati sino al 31 dicembre 2014 per lo svolgimento delle attività di ordinaria amministrazione ed il necessario affiancamento ai Direttori di nuova designazione. Infine, il Consiglio ha stabilito di prorogare la durata delle attuali direzioni dell’IRA di Bologna e dell’Osservatorio di Cagliari fino alla fine del mese di marzo p.v., dopo la presentazione del report conclusivo da parte del Visiting Committee per la Radioastronomia.

8) Il CdA ha recepito la proposta, formulata dal Direttore Scientifico, di temi scientifici per le borse di  studio che l’INAF finanzierà nell’ambito del XXXI ciclo dei corsi di dottorato in Astrofisica, Astronomia, Fisica e tecnologie relative.

9) Il Consiglio ha altresì approvato l’Accordo tra l’ESO e gli Sponsoring Bodies dell’Astronomy & Astrophysics Journal, recante nuovi termini e condizioni per la pubblicazione dell’A&A, l’adesione dell’INAF, in qualità di socio scientifico, al Lombardia Aerospace Cluster, per formalizzare la quale l’Istituto dovrà ottenere la necessaria autorizzazione del dicastero vigilante ai sensi dell’art. 17, comma 1, lett. b) del D.lgs. n. 138/2003 e uno schema di Convenzione con l’Università degli Studi di Trieste contenente la nuova disciplina dell’uso degli spazi dell’Osservatorio di Trieste da parte del Dipartimento di Fisica dell’ateneo giuliano.

10) Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre conferito mandato al Direttore Generale per l’avvio del previsto iter procedurale finalizzato alla costituzione di una ONLUS denominata “Amici dell’INAF”.

11) Il CdA ha infine stabilito che gli Stati Generali dell’Ente saranno celebrati il 18 e 19 marzo 2015 a Roma, all’Accademia dei Lincei, e ha fissato per i giorni 8 gennaio, 18 e 19 febbraio, 25 e 26 marzo e 16 e 17 aprile le date delle sue prossime sedute.

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