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Il Consiglio di Amministrazione del 29/30 ottobre 2014

Resoconto informale della seduta

Nei giorni 29 e 30 ottobre si è riunito presso la Sede centrale il Consiglio di Amministrazione dell’Ente.

Quanto segue è un breve resoconto informale della seduta.

Queste le principali decisioni assunte e gli argomenti affrontati:

1) il Presidente ha informato il Consiglio degli esiti della riunione della VII Commissione permanente del Senato, in occasione della quale è stato ampiamente discusso lo schema di decreto ministeriale concernente il riparto del Fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca per l’anno 2014. Il Consiglio, anche sulla scorta del giudizio complessivamente negativo espresso dai membri della Commissione sul testo del provvedimento, sia dal punto di vista della tempistica che su quello della sostanziale decurtazione dei fondi straordinari rispetto al 2013, ha tuttavia auspicato che il decreto possa, in tempi ragionevolmente brevi, essere finalmente approvato in modo da consentire all’Istituto – e a tutti gli altri Enti pubblici del comparto – di avviare le attività di predisposizione del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2015.

Successivamente, il prof. Bignami ha riferito al Consiglio in merito alla risoluzione adottata dalla stessa Commissione permanente che impegnerebbe il Governo ad eliminare – una volta per tutte - la dicotomia del personale dell’INAF e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Sul punto, il CdA ha chiesto alla prof.ssa Tosi e al dott. Molinari di predisporre un documento da trasmettere agli organi legislativi competenti, previa approvazione da parte del CdA in una prossima seduta utile, che contenga linee-guida per orientare il legislatore verso soluzioni che evitino l’instaurarsi di situazioni di sperequazione nel  trattamento del personale dell’Ente.

2) Il Direttore Generale ha riferito che nei giorni scorsi il Prof. Stefano Borgani, Direttore dell’Osservatorio di Trieste, ha fornito alcuni aggiornamenti in merito alla questione del possibile trasferimento della sede della struttura giuliana; a seguito di un incontro con i rappresentanti della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, il dott. Borgani ha comunicato che presso la sede della SISSA – dove erano stati inizialmente individuati degli spazi idonei per ospitare il personale dell’Osservatorio di Trieste - sarebbero disponibili solo 600 metri quadri. Pertanto, alla luce degli aggiornamenti pervenuti, il Consiglio concorda con il prof. Borgani e ha ritenuto di dover definitivamente accantonare il progetto.

Il dott. Sacerdote ha quindi informato il CdA che sono state avviate le attività di predisposizione del codice di comportamento dei dipendenti dell’INAF; il documento verrà presumibilmente ultimato entro il prossimo mese di dicembre e verrà poi sottoposto al CdA per l’approvazione.

Il DG ha poi comunicato che, al fine di evadere la richiesta di informazioni, pervenuta dal MIUR, in merito alle disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità relativamente agli incarichi di responsabilità amministrativa di vertice nelle pubbliche amministrazioni e dirigenziali ai sensi del D. Lgs. 8 aprile 2013, n. 39,  diramerà  a breve una circolare alla quale saranno allegati dei moduli per la presentazione delle dichiarazioni di insussistenza di cause di  inconferibilità e incompatibilità ai sensi della vigente normativa.

Inoltre, il dott. Sacerdote ha rammentato che il giorno 19 novembre p.v. avrà, con il prof. Capaccioli e la prof.ssa Tosi, un altro incontro a Bologna con  il prof. Ferrari, pro Rettore dell’Università Alma Mater, per discutere nuovamente della questione relativa ai lavori in corso al quartiere Navile per la realizzazione del nuovo polo universitario, all’interno del quale sarà collocata anche la nuova sede dell’Osservatorio astronomico.

In chiusura delle proprie comunicazioni, il Direttore Generale ha dato lettura di una nota pervenuta dal MIUR sulla questione del contratto di comodato INAF-CNR; il dicastero vigilante ha espresso parere favorevole in merito alla stipula del contratto in questione, come approvato dal Consiglio stesso, non ravvisando alcun profilo di illegittimità sulla pattuizione intervenuta tra i due enti.

3) Il Consiglio ha ratificato il decreto del Presidente n. 69/2014, con il quale è stata rilasciata al Direttore dell’Osservatorio di Torino la delega alla sottoscrizione di un accordo di collaborazione scientifica con l’Observatoire de la Côte d’Azur (OCA) per l’installazione di un polarimetro, realizzato dalla struttura piemontese, ad un telescopio operativo presso la stazione osservativa di Calern, gestita dall’OCA.

4) Il CdA ha analizzato attentamente il Documento di Visione Strategica predisposto dal Consiglio Scientifico e ha chiesto al Presidente di prendere tempestivamente contatti con la Prof. Matteucci, Presidente del CS, per richiedere la redazione in italiano del DVS, che sarà approvato dal CdA in occasione della prossima seduta e successivamente trasmesso al MIUR. Il testo che sarà diramato anche alla comunità sarà, viceversa, in inglese e verrà elaborato a seguito dei lavori degli stati generali dell’Istituto, in occasione dei quali verranno anche organizzati dei talk finalizzati ad individuare le priorità scientifiche dell’Ente che saranno poi ufficialmente declinate all’interno del nuovo documento, del quale l’attuale DVS costituirà la baseline.

5) Il Consiglio di Amministrazione ha ampiamente dibattuto – in presenza del dott. Andrea Possenti, Direttore dell’Osservatorio di Cagliari - in merito alla gestione e alla manutenzione del Sardinia Radio Telescope; in particolare, il dott. Possenti ha sottoposto al CdA una quantificazione di massima degli eventuali oneri connessi all’operatività dell’antenna h24, per garantire la quale sarebbe necessaria una consistente turnazione del personale dell’Osservatorio sardo, e delle spese per la sostituzione degli attuatori dello strumento, soggetti ad un anomalo processo di rapida ossidazione.

6) Il Consiglio, nel prendere atto della decisione del prof. Setti di non ritirare il corrispondente in denaro del premio Sidereus Nuncius messo in palio dall’INAF e dalla SAIt, ha espresso profonda ammirazione per la richiesta dell’esimio scienziato bolognese di suddividere l’importo in questione in cinque o sei premi da assegnare a giovani ricercatori; l’Istituto collaborerà con la Società Astronomica nelle attività di selezione dei candidati.

7) Il CdA ha ampiamente discusso la questione relativa alla scadenza del mandato dei membri dei Comitati di Macroarea tematica e ha chiesto di procedere alla proroga dei mandati, nelle more dell’avvio delle procedure elettorali per l’individuazione dei nuovi componenti dei Comitati stessi.

8) Il dott. Adriano Fontana ha riferito al Consiglio in merito al Large Binocular Telescope, evidenziando, con dovizia di particolari, gli ottimi risultati scientifici sinora conseguiti dal telescopio di Mount Graham, le più serie criticità sin qui fronteggiate dal team di ricercatori incaricato della gestione dello strumento e le concrete prospettive di ottimizzazione ulteriore delle osservazioni che saranno svolte nel prossimo futuro.

9) Infine, il Consiglio ha ampiamente dibattuto della questione relativa alla selezione degli Headquarters di SKA e di CTA, conferendo mandato al Direttore Scientifico di emettere una call da indirizzarsi a tutti i Direttori delle strutture territoriali dell’Ente per raccogliere loro documentate manifestazioni di interesse; le proposte saranno poi vagliate e giudicate dal CdA in occasione della seduta di dicembre.

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