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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Il fascino indiscreto di AstroFit

Che l’Italia fosse attraente lo sapevamo, ma ora siamo certi che anche l’INAF e le sue Strutture di Ricerca non sono da meno. Lo testimoniano le 70 candidature presentate per la prima delle due call previste da AstroFIt, Astronomy Fellowships in Italy, cofinanziato dal 7° Programma Quadro della Commissione Europea e dall’INAF.

Che l’Italia fosse attraente lo sapevamo, ma ora siamo certi che anche l’INAF e le sue Strutture di Ricerca non sono da meno. Lo testimoniano le 70 candidature presentate per la prima delle due call previste da AstroFIt, Astronomy Fellowships in Italy (http://www.astrofit.inaf.it/), un programma di respiro quadriennale, cofinanziato dal 7° Programma Quadro della Commissione Europea e dall’INAF.

 

AstroFIt, che supporta la mobilità di ricercatori, attraverso due tipologie previste dai bandi: Incoming Mobility Fellowships e Reintegration Fellowships, consentirà ai vincitori di svolgere il proprio progetto di ricerca presso le Strutture INAF da essi individuate.

 

“Il grande interesse verso l’Italia e verso l’INAF, dimostrato da giovani ricercatori della comunità internazionale è un segnale molto positivo ed importante” - ha dichiarato il Presidente Giovanni Bignami - che ci spinge a continuare la strada intrapresa potenziando l’accesso al mondo della ricerca astrofisica italiana. Non perdete la prossima call prevista per novembre 2012.”

Per saperne di più:

Il sito web di AstroFIt

archiviato sotto:

L’intrigante atmosfera di Titano

18/02/2020

Grazie ad Alma, un gruppo di planetologi dell'Università di Tokyo ha trovato un'impronta chimica nell'atmosfera della luna più grande di Saturno che indica come i raggi cosmici provenienti dall'esterno del Sistema solare influenzino le reazioni chimiche coinvolte nella formazione di molecole organiche contenenti azoto. Si tratta della prima conferma osservativa di tali processi e ha implicazioni per la comprensione dell'ambiente di Titano. Tutti i dettagli su ApJ

Aurore extrasolari in onde radio

17/02/2020

Emissioni in banda radio da interazioni fra una stella e un suo pianeta: un tipo di “trasmissioni” che gli astronomi attendevano di ascoltare da almeno trent’anni. Ora, grazie alle antenne a bassa frequenza dell’array LoFar, ci sono riusciti. Il segnale arriva dalla nana rossa Gj 1151 e dal pianeta che le orbita attorno. Il risultato è pubblicato oggi su Nature Astronomy e apre le porte a una nuova tecnica per scoprire pianeti extrasolari

Eravamo Io, Venere e Tritone

14/02/2020

Alla fine ne resterà una sola, o al massimo due: sono le quattro nuove piccole missioni messe al vaglio dalla Nasa nell’ambito del programma Discovery. Due contemplerebbero le grazie bollenti di Venere, una studierebbe come la luna Io venga sommossa dalla passione gravitazionale di Giove, mentre l’ultima cercherebbe di cogliere un anelito di vita nell’algida Tritone, satellite di Nettuno