Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF Il presidente dell’INAF in visita a Media Lario

Il presidente dell’INAF in visita a Media Lario

La Società Media Lario S.r.l., specializzata nell'ottica e nei sistemi ottici di alta precisione, ha festeggiato i suoi primi 25 anni ed una storia di collaborazioni con i più rilevanti istituti di ricerca scientifica internazionali con un incontro e una visita dedicati al mondo delle istituzioni e della ricerca al quale ha partecipato anche il presidente dell’INAF Nichi D’Amico
Il presidente dell’INAF in visita a Media Lario

Il presidente dell'INAF Nichi D'Amico durante il suo intervento

La Società Media Lario S.r.l., specializzata nell'ottica e nei sistemi ottici di alta precisione, fondata nel 1993, ha festeggiato i suoi primi 25 anni ed una storia di collaborazioni con i più rilevanti istituti di ricerca scientifica internazionali con un incontro e una visita dedicati al mondo delle istituzioni e della ricerca al quale hanno partecipato il presidente dell’INAF Nichi D’Amico, il presidente del CNR Masssimo Inguscio,  il direttore di INAF Brera Gianpiero Tagliaferri, la Direttrice INAF IASF,  Bianca Garilli, Fabrizio Sala, Vice Presidente e Assessore alla Ricerca di Regione Lombardia, l'Eurodeputato Massimiliano Salini, il sindaco di Bosisio Parini Giuseppe Borgonovo, il Prorettore del Polo di Lecco del Politecnico di Milano Manuela Grecchi e il prof. Luca Magagnin del Politecnico di Milano, il Presidente di Univer Lecco Vico Valassi, il Consigliere Regionale Mauro Piazza e Lorenzo Riva Presidente di Confindustria Lecco-Sondrio.  Presenti anche il responsabile scientifico di Media Lario, Oberto Citterio e il responsabile tecnologico di Media Lario, Giuseppe Valsecchi, che insieme hanno dato vita, nel 1993,  al progetto di Media Lario.

Media Lario è nata negli anni ’80 di fatto grazie al grande impulso dato dal Prof. Oberto Citterio, uno dei più grandi esperti Italiani (e internazionali) di tecnologie per l'astronomia (sia da terra che dallo spazio). Ora Oberto è in pensione ma continua la sua attività di ricerca sia a Media Lario che presso l'INAF-Osservatorio di Brera. A Media Lario Citterio trasferì il know how relativo alla realizzazione di ottiche per raggi X radenti basate su shell sottili in Nichel elettroformato, ottenute per processo di replica.

All'epoca Citterio, stava sviluppando una tecnologia per realizzare gli specchi radenti per raggi X della missione BeppoSAX, una missione scientifica che poi ha avuto un grandissimo successo scientifico della nostra Agenzia Spaziale Italiana (ASI), che ha finanziato le ricerche di Citterio. Nel 1987 Citterio all'Osservatorio Astronomico di Brera e continuò le sue ricerche, perfezionandole. In seguito, dall'inizio del nuovo millennio, l’INAF è di fatto lo stakeholder scientifico principale di Media Lario insieme ad ASI e all'agenzia spaziale europea ESA.

La tecnica messa a punto da Citterio per realizzare le ottiche in Nichel per astronomia in raggi X, perfezionata grazie alle ricerche del gruppo da lui fondato all'Osservatorio di Brera, è divenuta di grande successo ed è stata utilizzata per diverse altre grandi missioni scientifiche quali Swift (NASA, ASI con forte contributo INAF), XMM-Newton (ESA) ed  eRosita (IKI e DLR, agenzia russa e agenzia tedesca).

L'INAF ha quindi continuato la collaborazione strettissima con Media Lario per molti altri diversi progetti di astronomia, mettendo a punto insieme nuove tecnologie per futuri progetti. Di particolare rilevanza è la tecnica di realizzazione di specchi in vetro a sandwich con tecniche di replica utilizzata da INAF e Media Lario per realizzare gli specchi dei telescopi Cherenkov MAGIC I e II , dei telescopi ASTRI/CTA (Cherenkov Telescope Array) e MST/CTA).

Inoltre Media Lario e INAF collaborano tra loro e con ESA per l'implementazione del modulo ottico di ATHENA, la grande missione per raggi X che sarà implementata entro il 2030 da ESA e della missione Cinese eXTP, contando sul solito supporto da parte di ASI. In particolare, Media Lario (grazie ad un’idea sviluppata in collaborazione con Paolo Conconi, Daniele Spiga  e Giovanni Pareschi di OABrera) ha sviluppato un metodo di integrazione e test delle ottiche a pori di ATHENA che permette di assemblare interamente il modulo ottico di Athena illuminandolo con un fascio UV parallelo. Grazie a questo sviluppo, ESA ha appena affidato la responsabilità dell’integrazione dell’ottica di Athena a Media Lario. In modo complementare, INAF sta sviluppando con ESA la facility di calibrazione e test in raggi-X BEATRIX presso la propria sede di Merate. “L'astrofisica moderna e le sue scoperte generano sviluppo e innovazione – ha detto nel suo intervento Nicolò D'Amico -  ATHENA è una delle missioni più impegnative e il ruolo di Media Lario è di grande rilievo”.

Medialario, in collaborazione con INAF-OAPalermo, ha inoltre l’incarico di realizzare il disegno  e lo sviluppo dello specchio della missione ARIEL, il satellite ESA dedicato allo studio delle atmosfere di pianeti extra-solari con metodi spettroscopici e che volerà nel 2028.

Nel campo dell’astronomia millimetrica, Media Lario ha realizzato i pannelli riflettenti per i telescopi  IRAM, Plateau de Bure, dei telescopi ALMA -segmento ESO e di del telescopio messicano MMT.

A parte le applicazioni di carattere strettamente astronomico, Media Lario lavora con ESA per lo sviluppo di piccoli telescopi spaziali per la Earth observation e per la comunicazione tra satelliti.

In definitiva, la storia di Media Lario, nata 25 anni fa, è continuata in modo estremamente positivo (quasi una sorta di virtuosa osmosi) con INAF che, di fatto è diventato l'interlocutore di riferimento per tutte le attività scientifiche e tecnologiche da svolgere in collaborazione, ricevendo anche con un forte sostegno da parte delle agenzie spaziali ASI e ESA dal governo Italiano (MIUR).

archiviato sotto: ,

Così brilla il cuore della Via Lattea

27/05/2020

Utilizzando le antenne di Alma, un team di astronomi ha rilevato brillamenti radio quasi periodici provenienti dal centro della nostra galassia. Secondo i ricercatori, a emetterli sarebbero bolle di materia in orbita nella regione più vicina all'orizzonte degli eventi di Sagittarius A*, il buco nero al centro della nostra galassia

Quel vedo non vedo della costellazione Starlink

26/05/2020

L'obiettivo delle ultime modifiche che SpaceX intende apportare ai futuri satelliti Starlink è di renderli invisibili a occhio nudo e ridurre al minimo il loro impatto sulla ricerca astronomica, garantendo che qualunque effetto essi possano avere non ostacoli la capacità degli scienziati di fare nuove scoperte. Ma cosa ne pensa la Commissione Inaf di esperti per la valutazione dell’impatto delle costellazioni di nano-satelliti circa le nuove misure proposte dall'azienda di Elon Musk? Sono soddifacenti? «Al momento onestamente no», dice a Media Inaf Adriano Fontana

Starlink all’ombra delle visiere parasole

26/05/2020

La costellazione di satelliti Starlink si propone di fornire connettività a banda larga in tutto il mondo, ma la sfida di SpaceX si sta dimostrando piuttosto invasiva per chi vorrebbe continuare a osservare un cielo libero da treni di puntini che lo attraversano. Molte sono le critiche sollevate, soprattutto nel campo della ricerca astrofisica, e l’azienda di Elon Musk sta lavorando con gli astronomi di tutto il mondo per comprendere meglio le specifiche delle osservazioni astronomiche e i cambiamenti tecnici che occorre apportare ai satelliti per ridurne la luminosità. In questo lungo approfondimento vediamo insieme le modifiche proposte che dovrebbero essere implementate già dal prossimo giugno