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Il punto sulle missioni di astrofisica delle alte energie

L'articolo di review firmato da Erica Cavallari e Filippo Frontera è stato pubblicato sulla rivista Space Science Review
Il punto sulle missioni di astrofisica delle alte energie

Le prime immagini dell'afterglow X di un lampo di raggi gamma (GRB) osservato dal satellite Beppo-SAX

"Hard X-Ray/Soft Gamma-Ray Experiments and Missions: Overview and Prospects" è il titolo dell'articolo recentemente pubblicato sulla rivista Space Science Review. Gli autori, Erica Cavallari (Università di Ferrara) e Filippo Frontera (Università di Ferrara e INAF-IASF Bologna) tracciano un panorama delle missioni spaziali ed esperimenti che, a partire dagli anni '60 del secolo scorso, sono stati sviluppati per studiare il cosmo nel dominio delle alte energie.

Il lavoro si concentra su quelli - sia su satellite che su pallone - condotti nella banda di energie comprese tra 10 e 600 keV, una finestra osservativa molto importante per studiare i fenomeni più violenti che avvengono nell'universo, con uno sguardo alle prospettive future di questo affascinante campo della ricerca.

L'articolo è disponibile a questo indirizzo

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Due estati addosso su Kelt-9b

01/07/2020

Cosa succede a un esopianeta che gira su un'orbita polare attorno a una stella in rapidissima rotazione? Che attraversi due estati e due inverni all'anno, ad esempio. Questo è quanto ha determinato un team internazionale di astronomi analizzando i dati del satellite Tess della Nasa sulla stella Kelt-9 e sul suo pianeta, Kelt-9b: il più caldo dei gioviani ultra-caldi conosciuto. Tutti i dettagli su ApJ

Prima misura di allineamento per Beta Pictoris

01/07/2020

Gli astronomi hanno effettuato la prima misurazione dell'allineamento spin-orbita per l'esopianeta Beta Pictoris b, situato a 63 anni luce dalla Terra, dimostrando la validità di una tecnica innovativa che potrebbe consentire nuove scoperte nel campo della ricerca sulla formazione ed evoluzione dei sistemi esoplanetari. Tutti i dettagli su ApJ Letters

Quell’ammasso nel cuore dello Scorpione

01/07/2020

Lo splendido ammasso stellare Messier 80 è solo uno degli oggetti celesti che caratterizzano il cielo serale di questo mese. I consigli per osservarlo, insieme alle costellazioni, pianeti ed eventi previsti a luglio