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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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Il rapporto del Visiting Committee sull'organizzazione della ricerca Radioastronomica in Italia

Dalla relazione del Visiting Committee: "L'attività radioastronomica italiana è attualmente distribuita tra vari istituti e strutture. Se da una parte rappresenta un punto di forza, dall'altra evidenzia una certa inefficienza e difficoltà in termini di coerenza e di coordinamento del programma a livello complessivo. Mentre una buona collaborazione si registra tra il personale dei vari istituti , lo stesso livello di cooperazione non sembra essere presente a livello gestionale. Questo riduce l'impatto della ricerca radioastronomica italiana in generale. [...] Pertanto, la fusione dei due maggiori istituti (IRA e OAC) sotto la guida di un unico direttore è una raccomandazioni chiave. Il nuovo istituto di radioastronomia unificato sotto una forte leadership sarà ben posizionato per affrontare le sfide future e attuare un efficace coordinamento organizzativo basato sulla forte attività radioastronomica esistente".

Luce verde per il misura-fotoni di Athena

21/05/2019

Si chiama “X-ray Integral Field Unit” e sarà posta sul piano focale del telescopio spaziale Athena dell’Esa. Luigi Piro (Inaf): «Permetterà di misurare accuratamente energia dei fotoni osservati, grazie a un sensore innovativo basato sui microcalorimetri»

Blazar colto sul fatto: cronaca di un’osservazione

21/05/2019

Noemi Iacolina, ricercatrice dell’Asi di stanza al Sardinia Radio Telescope (Srt), racconta a Media Inaf lo studio di follow up – condotto con i radiotelescopi di Medicina e Srt – di un brillamento del blazar Pks 1830-211 osservato da Agile alla fine di marzo

Oceano su Plutone, sotto una “coperta” di gas

20/05/2019

Secondo uno studio pubblicato su Nature Geoscience, al di sotto della superficie ghiacciata del bacino Sputnik Planitia di Plutone potrebbe trovarsi un oceano allo stato liquido. Questo sembra possibile grazie alla presenza di uno strato di gas idrati che, in base alle simulazioni presentate nello studio, potrebbe impedirne il congelamento