Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF Il resoconto del CdA del 3 maggio

Il resoconto del CdA del 3 maggio

Il 3 maggio si è riunito, nei locali dell’Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica di Milano, il Consiglio di Amministrazione dell’INAF. Quanto segue è un sintetico resoconto informale della seduta.

Queste le principali decisioni assunte e gli argomenti affrontati:

1) approvazione di n. 8 variazioni al bilancio di previsione dell’INAF per l’esercizio finanziario 2012;

2) discussione della bozza della Convenzione tra l’INAF e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI). La suddetta bozza, perfezionata ed integrata in alcuni suoi punti, sarà nuovamente sottoposta all’esame del Consiglio di Amministrazione entro novembre p.v.;

3) discussione della bozza relativa alla proposta di testo dell’espressione di interesse per la costituzione di Laboratori Nazionali INAF. Il Consiglio di Amministrazione conferisce mandato al Direttore Scientifico di completare la proposta affinché la stessa possa costituire oggetto di deliberazione alla prossima seduta utile;

4) autorizzazione all’Osservatorio Astronomico di Trieste allo scorrimento della graduatoria del concorso pubblico, per titoli ed esame, ad un posto di Tecnologo – III livello – con contratto di lavoro a tempo determinato, per l’Area Scientifica “Tecnologie avanzate e strumentazione”, settore di ricerca “Archiviazione di dati osservativi e da simulazioni numeriche all’interno dell’Osservatorio Virtuale e sviluppo di standard in tale ambito”;

5) autorizzazione all’Istituto di Radioastronomia – Sez. di Noto, ad indire una procedura di gara ad evidenza pubblica per l’affidamento dei servizi integrati di portineria a tempo parziale, pulizia e taglio erba da svolgersi per gli anni 2012 – 2015;

6) nomina del dott. Enrico Cappellaro e del dott. Gabriele Villa a patroni della Fundaciòn Galileo Galiei – INAF Fundaciòn Canaria;

7) approvazione delle modifiche allo Statuto del Consorzio per la Fisica di Trieste;

8) autorizzazione a stipulare un contratto di collaborazione continuata e continuativa, ai sensi dell’art. 7, comma 6, del D. Lgs. n. 165/2001, per attività di controllo e revisione del catalogo della biblioteca dell’Osservatorio Astrofisico di Arcetri;

9) approvazione della bozza definitiva del Disciplinare di Organizzazione e Funzionamento (DOF) dell’INAF, che verrà inviato alle organizzazioni sindacali;

10) approvazione dei principi e degli elementi giuridici e procedurali relativi alle assunzioni di personale a tempo determinato a carico di finanziamenti esterni di cui alle linee guida del Direttore Generale;

11) illustrazione da parte del DG della propria relazione in merito alla Fondazione Osservatorio Astrofisico di Castelgrande e di quella del gruppo di lavoro all’uopo costituito; nelle stesse viene dettagliatamente evidenziata la situazione tecnica e finanziaria della Fondazione medesima.

archiviato sotto: ,

Stesse stelle, stesso ciclo?

22/09/2017

Ben poco si sa sulla periodicità dell’attività coronale delle stelle, osservabile ai raggi X: mancano infatti osservazioni di stelle a lungo termine in banda X. Ma c'è un'eccezione: il monitoraggio, lungo ben 15 anni, della stella HD 81809, realizzato con XMM/Newton

Eruzione solare “fotobomba” la cometa

22/09/2017

La “fotografia” che vale una vita… e proprio in quel momento qualcuno si mette in mezzo: tre anni fa, una bolla di plasma solare ha disturbato l’irripetibile osservazione del passaggio di una cometa vicinissima a Marte. Ma c’è qualcosa da imparare anche da questo, come dimostra un nuovo studio presentato al Congresso europeo di scienze planetarie, in corso a Riga

L’Esa punta in alto: l’obiettivo è la Luna

22/09/2017

Il futuro è il nostro satellite naturale, che dopo anni di esplorazioni nasconde ancora molti misteri. La Luna potrebbe essere usata come un trampolino di lancio verso il futuro dell'esplorazione dello spazio profondo, magari con equipaggi umani