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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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In ricordo di Giancarlo Schettini

E’ venuto a mancare il Dottore Giancarlo Schettini, che ha ricoperto l’incarico di Dirigente presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica.

Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un uomo brillante, competente, dotato di una grande umanità ed appassionato del suo lavoro.

Con profondo cordoglio l’Istituto Nazionale di Astrofisica lo vuole ricordare ed unirsi al dolore della sua famiglia e, in particolare, di Chiara, che, sull'esempio del padre, ha onorato e onora il suo ricordo, lavorando nella segreteria della Direzione Generale con la stesso impegno, la stessa professionalità e la stessa umanità.



Il Direttore Generale INAF

Dott. Gaetano Telesio

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Vanitosa è la Luna che gioca col Sole

30/09/2022

Beniamina indiscussa del cielo di ottobre 2022 è sicuramente la Luna. Si mostrerà bella come sempre, in posa per essere osservata e fotografata il primo di ottobre per la Notte internazionale dell’osservazione della Luna, un’occasione per sentirsi parte di una vasta comunità di amanti del nostro satellite. Ma la Luna mostrerà la sua vanità soprattutto il 25 ottobre: in questa data ci sarà in fatti un’eclissi parziale di Sole visibile da tutto il territorio italiano

Cartografia chimica nel disco della Via Lattea

30/09/2022

La struttura a spirale che caratterizza la nostra galassia, la Via Lattea, lascia un'impronta nella chimica delle stelle. A scoprirla un team di astronomi guidato da Eloisa Poggio, ricercatrice all'Observatoire de la Côte d’Azur di Nizza e associata Inaf, che con i più recenti dati del satellite Esa Gaia ha costruito la mappa delle abbondanze chimiche delle stelle entro un raggio di 13mila anni luce dal Sole

Fotosintesi su mondi alieni alla luce d’un simulatore

30/09/2022

All’Europlanet Science Congress è stato presentato un ingegnoso esperimento, nato dalla collaborazione tra il Dipartimento di biologia e l’Inaf di Padova, che ha permesso di dimostrare come i cianobatteri e altri microrganismi possano crescere su pianeti rocciosi orbitanti intorno alle nane rosse, le stelle più abbondanti nella nostra galassia