Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF IV meeting scientifico Gaia-ESO Survey

IV meeting scientifico Gaia-ESO Survey

Dal 4 all’8 settembre 2017 il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania ospiterà il IV meeting scientifico della Gaia-ESO Survey

Dal 4 all’8 settembre 2017 il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania ospiterà il IV meeting scientifico della Gaia-ESO Survey, una iniziativa a livello europeo per l’osservazione spettroscopica di un vasto campione di stelle rappresentative delle maggiori componenti della Via Lattea.

La Gaia-ESO Survey ha una forte connessione con la missione spaziale Gaia dell’ESA che, lanciata nel 2013,  sta producendo una mappa della nostra Galassia senza precedenti, destinata a cambiare in maniera sostanziale le nostre conoscenze in diversi campi dell’Astrofisica e della Cosmologia.

La Gaia-ESO Survey si avvia a completare la sua campagna osservativa al Very Large Telescope (VLT) dell’European Southern Observatory (ESO) all’osservatorio del Paranal, in Cile, che è, ad oggi, lo strumento ottico più avanzato al mondo, composto da quattro telescopi principali con specchi primari di 8,2 metri di diametro. Alla Gaia-ESO Survey sono state assegnate 300 notti di osservazioni in 5 anni condotte mediante il Fibre Large Array Multi Element Spectrograph (FLAMES), uno spettrografo a fibre ottiche, oggi considerato un prototipo degli spettrografi a multi-fibra di nuova generazione.

In vista anche della seconda data release di Gaia, attesa per aprile 2018, il meeting di Catania sarà un’eccellente occasione per discutere sulle sinergie con Gaia e sulle potenzialità dei risultati finali per l’avanzamento delle nostre conoscenze.

 

Per maggiori informazioni visitsa il sito web dell’evento.

archiviato sotto: ,

L’eredità di Planck

17/07/2018

Spettacolari conferme e un nuovo enigma. I risultati definitivi della missione Esa ratificano, con una precisione senza precedenti, la validità del modello standard della cosmologia. Con un’importante eccezione: l’esatto valore della costante di Hubble. È attorno a quel numero che osservazioni e modelli dovranno ora cimentarsi, ed è lì che potrebbe annidarsi la necessità di una nuova fisica

Tutte le stelle dell’Aquila

17/07/2018

Pubblicato sul sito del satellite Chandra della Nasa un articolo interamente dedicato agli studi condotti all’Inaf di Palermo sulla regione di formazione stellare nota come Nebulosa dell’Aquila, o M16, contenente l’ammasso stellare Ngc 6611

Scoperte dodici nuove lune di Giove

17/07/2018

Undici normali lune esterne e una stravagante, contromano in mezzo a un bel gruppo di lune retrograde. Con le nuove arrivate, Giove arriva a contare 79 lune: un numero altissimo rispetto agli altri pianeti del nostro Sistema solare. Le 12 nuove lune sono state individuate nella primavera del 2017 e un processo durato un anno ha portato ora alla conferma