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L'EHT Early Career Award a Rocco Lico

Rocco Lico, ricercatore dell'IA-CSIC associato INAF e membro della Collaborazione EHT, ha ricevuto il Premio "Event Horizon Telescope Early Career Awards" per il 2021

Rocco Lico, ricercatore dell'IA-CSIC associato INAF e membro della Collaborazione EHT, ha ricevuto il Premio "Event Horizon Telescope Early Career Awards" per il 2021.

Questa la motivazione del Premio "EHT Early Career and Outstanding PhD Awards" giunto alla seconda edizione assegnato a Rocco Lico: "per la sua dedizione e il positivo contributo ai processi di gestione e alla strategia dell'EHTC, riconoscendo il suo talento unico nel combinare attività di gestione e scienza innovativa".

Per ulteriori informazioni:

https://eventhorizontelescope.org/awards-eht

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A caccia di materia oscura con due orologi

07/12/2022

Mentre l’accuratezza e la portabilità degli orologi atomici continuano a migliorare, tre scienziati hanno pensato di inviare due di questi orologi di precisione nelle zone più interne del Sistema solare, alla ricerca di materia oscura ultraleggera che ha proprietà ondulatorie che potrebbero influenzarne il funzionamento, e in particolare la differenza nel ticchettio degli stessi

Lungo ma con kilonova: è l’ornitorinco dei Grb

07/12/2022

Spariglia tutti i modelli, il lampo gamma targato Grb 211211A. È durato oltre un minuto, come i Grb che s’accompagnano alle supernove, ma là dove ha avuto origine c’è qualcosa che costringe a rimettere mano a molte teorie: una kilonova. «Nonostante i nomi simili, non potrebbero essere più diverse», dice a Media Inaf Eleonora Troja dell’’Università di Roma Tor Vergata, prima autrice di un articolo pubblicato oggi su Nature che riporta la scoperta

Sorprendenti lampi gamma ad alta energia

07/12/2022

La scoperta è stata realizzata dai ricercatori del Gssi osservando una lunga emissione di raggi gamma ad alta energia prodotta dallo scontro di due astri particolarmente densi che, ruotando uno attorno all’altro e fondendosi, inducono perturbazioni dello spazio-tempo e giganti flussi di materia ed energia. Si tratta di un’inattesa scoperta che apre nuove affascinanti prospettive nell’astronomia multi-messaggera