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L'INAF alla Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell'Innovazione

Dal 4 al 6 dicembre si è svolta in varie città Italiane la nona Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell'Innovazione. L'evento ha visto anche quest'anno la partecipazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica

Martedì 4 dicembre 2018 presso il Museo della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano è stata inaugurata la nona Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell'Innovazione. Alla presenza di un folto pubblico di giornalisti e operatori dei settori coinvolti, le autorità hanno inaugurato i lavori della settimana, ricordando il legame storico tra l'Italia e la Cina. Come più volte citato nei vari interventi, le origini di tale legame risalgono fino alla "via della seta", che il grande paese asiatico vuole ricostituire declinandolo su temi scientifici, e ai rapporti commerciali intercorsi con Venezia grazie a esploratori come Marco Polo. Oltre al direttore del Museo e al commissario di Città della Scienza, il primo in qualità di ospite dell'evento, il secondo come organizzatore della settimana, sono intervenuti rappresentanti di varie istituzioni italiane e cinesi, come il vicepresidente di Confindustria o i Ministri dell'Istruzione italiano e della Ricerca cinese.

Prima dell’apertura ufficiale dei lavori, il Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, on. Marco Bussetti, ha accompagnto il suo omologo cinese, Wang Zhigang, in una visita alla “Vetrina della cooperazione”, una esposizione dei progetti scientifici in collaborazione tra Italia e Cina. Tra questi, la missione “enhanced X-ray Timing and Polarimetry” (eXTP) in cooperazione con la Chinese Academy of Sciences, con il modello 3D del satellite ed il prototipo di rivelatore (in foto), in rappresentanza dell’INAF.

Dopo la cerimonia della firma degli accordi bilaterali, i lavori veri e propri sono iniziati in una serie di stand predisposti all'interno dell'edificio delle Cavallerizze, suddivisi secondo le grandi aree tematiche scelte per questa settimana: sviluppo tecnologico, salute e scienza della vita, ecologia e ambiente, cibo e nutrizione, e, non ultimo, il tema dello spazio. In questo campo l'incontro inaugurale ha visto la presenza di Piero Benvenuti, commissario dell'ASI, e di Gabriella Arrigo, responsabile per le relazioni internazionali dell'ASI, e di Yu Qi, direttore generale dell'International Cooperation Department del CNSA, l'ente spaziale cinese. I rappresentanti scientifici dei due paesi si sono concentrati sulla descrizione delle attività di ricerca dei due enti, con particolare attenzione ai progetti in comune tra i due paesi, come le missioni scientifiche, il progetto dell'invio di una sonda lunare o la costruzione di una stazione spaziale cinese in grado di restare in orbita. A tal proposito, mentre continua la progettazione della stazione spaziale, è anche iniziato il programma di addestramento degli astronauti cinesi, che ha visto la partecipazione, come istruttore, dell'italiana Samantha Cristoforetti, che ha concluso l'incontro inaugurale raccontando della sua interessante esperienza in Cina.

La giornata è poi proseguita con un fitto programma di incontri tematici tra rappresentanti del mondo istituzionale, accademico ed industriale dei due paesi. In particolare, Barbara Negri, responsabile dell’Unità di Osservazione ed Esplorazione dell’Universo dell’ASI ha presieduto una sessione dedicata allo spazio, nella quale la missione a partecipazione INAF ed ASI eXTP è stata presentata dai team scientifici italiani e cinesi.

L'inaugurazione della nona Settimana Italia-Cina è stata dunque nel segno di una più stretta collaborazione tra i due paesi, che, come ha ricordato il rappresentate di Confindustria, è in grado di portare vantaggi economici a entrambe le due nazioni, oltre a sancire un proficuo scambio culturale, come ricordato dal presidente della giunta della regione Lombardia.

Giovedì 6 dicembre è stata la città di Cagliari ad ospitare le iniziative in programma della Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione. Il centro culturale Manifattura Tabacchi ha accolto la delegazione cinese e i rappresentanti italiani delle istituzioni e associazioni industriali coinvolte nell’iniziativa, tra cui il Vicepresidente della Regione Sardegna Raffaele Paci, Fabrizio Cobis del MIUR, Luigi Amodio, direttore di Città della Scienza, Zhu Donghai, vice direttore generale del dipartimento per la scienza e la tecnologia della provincia di Hainan, Micaela Morelli prorettore alla ricerca dell’Università di Cagliari, Massimo Carpinelli, Rettore dell’Università di Sassari, Zhang Zehao Vicedirettore del Centro di scambio e promozione tecnologica di Pechino e Alberto Scanu, Presidente di Confindustria Sardegna.

Nella sezione di presentazioni dedicate alla fisica e all’astrofisica è intervenuto Emilio Molinari, direttore dell’Osservatorio Astronomico di Cagliari dell’INAF, che ha parlato del progetto EATING VLBI, sottolineando l’importante contributo fornito dai radiotelescopi italiani alle osservazioni congiunte con i radiotelescopi asiatici, tra cui quelli cinesi, per coprire il più possibile della Terra in modalità interferometrica. Molinari ha anche presentato il progetto COSMIR per la fabbricazione di specchi all'avanguardia e le innovative tecnologie. Gli altri relatori coinvolti sono stati Marco Pallavicini dell’INFN, che ha affrontato le prospettive della ricerca di onde gravitazionali e materia oscura in Sardegna con i progetti ARIA e Einstein Telescope, Giuseppe Mazzarella dell’Università di Cagliari, Xiang Bin della China Aerospace Science and Industry Corporation Ltd., Massimo Carpinelli e Jian Ma, presidente del Beijing International Aerotropolis Technology Research Institute.

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