Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF L'Italia in Gaia

L'Italia in Gaia

Si terrà il 14 febbraio prossimo presso la Sede Centrale dell'INAF a Roma il workshop dedicato alla partecipazione italiana nella missione Gaia dell'ESA, dalle "operations" alle ricadute di breve, medio e lungo termine per la ricerca scientifica nazionale.

Il workshop “L'Italia in Gaia”, a 8 mesi dal lancio dell'esperimento Gaia dell'ESA previsto per il 21 ottobre di quest'anno, si prefigge di dettagliare al management dell'INAF (Presidenza, CdA, DS e DG) e agli altri organi scientifici (Consiglio Scientifico, comitati di macroarea e direzioni locali) l'impegno, primo in Europa insieme a quello francese, della comunità nazionale nella fase operativa della missione e quindi favorire una visione strategica nazionale di medio e lungo termine in vista dell'impatto che questa missione avrà sul sistema ricerca mondiale nei campi della fisica del Sistema Solare, dei pianeti extrasolari, dell'astrofisica stellare e Galattica, della cosmologia e fisica della gravitazione.

"L'Italia in Gaia" è organizzato dall'Unità Esplorazione ed Osservazione dell'Universo (EOS) dell'ASI in collaborazione con la Direzione Scientifica, l'Ufficio Spazio dell'INAF e l'Osservatorio Astrofisico di Torino dell'INAF.

Per maggiori informazioni:

Il sito web del workshop

Il sito web dedicato alla partecipazione italiana alla missione Gaia

Gli incredibili bastioni di Titano

22/07/2019

Studiate con una nuova tecnica le bastionate che circondano alcuni laghi di Titano. Il lavoro ha coinvolto un team internazionale di scienziati che ha utilizzato le osservazioni combinate di più strumenti della missione Cassini-Huygens per analizzare queste formazioni. I risultati, pubblicati su Icarus, rivelano alcune ipotesi circa la loro genesi

Tutta la scienza di Cheops

19/07/2019

Mentre si attende la data esatta di lancio e la selezione delle proposte per le osservazioni "libere", ecco la suddivisione del programma osservativo di base previsto per la piccola missione europea dedicata ad approfondire la conoscenza degli esopianeti più grandi della Terra e più piccoli di Nettuno

Completata la prima Ska Science Data Challenge

19/07/2019

Anche i radioastronomi e le radioastronome devono allenarsi, in particolare a scavare efficacemente nell'immensa mole di dati che lo Square Kilometre Array - il radiotelescopio più grande del mondo - produrrà. Per questo sono state prodotte immagini radio artificiali che nove squadre, tra qui una italiana, hanno setacciato con diversi software alla ricerca di radiosorgenti