Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF L'Italia in Gaia

L'Italia in Gaia

Si terrà il 14 febbraio prossimo presso la Sede Centrale dell'INAF a Roma il workshop dedicato alla partecipazione italiana nella missione Gaia dell'ESA, dalle "operations" alle ricadute di breve, medio e lungo termine per la ricerca scientifica nazionale.

Il workshop “L'Italia in Gaia”, a 8 mesi dal lancio dell'esperimento Gaia dell'ESA previsto per il 21 ottobre di quest'anno, si prefigge di dettagliare al management dell'INAF (Presidenza, CdA, DS e DG) e agli altri organi scientifici (Consiglio Scientifico, comitati di macroarea e direzioni locali) l'impegno, primo in Europa insieme a quello francese, della comunità nazionale nella fase operativa della missione e quindi favorire una visione strategica nazionale di medio e lungo termine in vista dell'impatto che questa missione avrà sul sistema ricerca mondiale nei campi della fisica del Sistema Solare, dei pianeti extrasolari, dell'astrofisica stellare e Galattica, della cosmologia e fisica della gravitazione.

"L'Italia in Gaia" è organizzato dall'Unità Esplorazione ed Osservazione dell'Universo (EOS) dell'ASI in collaborazione con la Direzione Scientifica, l'Ufficio Spazio dell'INAF e l'Osservatorio Astrofisico di Torino dell'INAF.

Per maggiori informazioni:

Il sito web del workshop

Il sito web dedicato alla partecipazione italiana alla missione Gaia

FameLab 2018, una vittoria senza tempo

23/04/2018

Riccardo Impavido, 20 anni, si è aggiudicato l'X Factor della scienza spiegando in tre minuti perché il tempo, fisica quantistica, è una variabile di cui si può fare a meno. Applausi anche per Amalia Ercoli-Finzi, prima donna in Italia a laurearsi in ingegneria aerospaziale, sul palco del Festival di Roma in occasione del suo ottantunesimo compleanno

Testa di cavallo blu, nebulosa d’artista

23/04/2018

La foto astronomica del giorno, pubblicata sul celebre sito della Nasa Apod (Astronomy Picture of the Day), è l’immagine elaborata dall’astroimager Francesco Antonucci: ritrae il primo piano della nebulosa Testa di cavallo blu, ripresa nell’infrarosso dal Wide Field Infrared Survey Explorer della Nasa

Gas serra visti dallo spazio, dal 1990 a oggi

23/04/2018

La quantità di metano rivelata è del 12 per cento superiore a quella misurata 28 anni fa, e anche l’anidride carbonica è cresciuta del 14 per cento. Con il consenso dell’autrice, Patrizia Caraveo, vi riproponiamo quest’articolo apparso ieri sul Sole 24 Ore