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Nominato il nuovo Consiglio Scientifico dell'INAF

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 13 gennaio scorso, ha deliberato in merito alla nomina dei nuovi componenti del CS

Nella seduta del 13 gennaio u.s., il Consiglio di Amministrazione, a seguito delle elezioni dei Comitati di Macroarea tematica ed acquisita la proposta del Presidente ai sensi dell'art. 8, comma 6, dello Statuto dell'INAF, ha nominato i nuovi componenti del Consiglio Scientifico dell'Istituto.

Di seguito i nominativi dei nuovi componenti del C.S.:

  • Stefano Cristiani                (componente Macroarea 1)
  • Marcella Marconi                (componente Macroarea 2)
  • Maria Teresa Rosa Capria  (componente Macroarea 3)
  • Sandro Mereghetti             (componente Macroarea 4)
  • Demetrio Magrin                (componente Macroarea 5)
  • Monica Colpi                      (componente designata)
  • Alberto Franceschini          (componente designato).

L’intrigante atmosfera di Titano

18/02/2020

Grazie ad Alma, un gruppo di planetologi dell'Università di Tokyo ha trovato un'impronta chimica nell'atmosfera della luna più grande di Saturno che indica come i raggi cosmici provenienti dall'esterno del Sistema solare influenzino le reazioni chimiche coinvolte nella formazione di molecole organiche contenenti azoto. Si tratta della prima conferma osservativa di tali processi e ha implicazioni per la comprensione dell'ambiente di Titano. Tutti i dettagli su ApJ

Aurore extrasolari in onde radio

17/02/2020

Emissioni in banda radio da interazioni fra una stella e un suo pianeta: un tipo di “trasmissioni” che gli astronomi attendevano di ascoltare da almeno trent’anni. Ora, grazie alle antenne a bassa frequenza dell’array LoFar, ci sono riusciti. Il segnale arriva dalla nana rossa Gj 1151 e dal pianeta che le orbita attorno. Il risultato è pubblicato oggi su Nature Astronomy e apre le porte a una nuova tecnica per scoprire pianeti extrasolari

Eravamo Io, Venere e Tritone

14/02/2020

Alla fine ne resterà una sola, o al massimo due: sono le quattro nuove piccole missioni messe al vaglio dalla Nasa nell’ambito del programma Discovery. Due contemplerebbero le grazie bollenti di Venere, una studierebbe come la luna Io venga sommossa dalla passione gravitazionale di Giove, mentre l’ultima cercherebbe di cogliere un anelito di vita nell’algida Tritone, satellite di Nettuno