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Nominato il nuovo Consiglio Scientifico dell'INAF

Il Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 13 gennaio scorso, ha deliberato in merito alla nomina dei nuovi componenti del CS

Nella seduta del 13 gennaio u.s., il Consiglio di Amministrazione, a seguito delle elezioni dei Comitati di Macroarea tematica ed acquisita la proposta del Presidente ai sensi dell'art. 8, comma 6, dello Statuto dell'INAF, ha nominato i nuovi componenti del Consiglio Scientifico dell'Istituto.

Di seguito i nominativi dei nuovi componenti del C.S.:

  • Stefano Cristiani                (componente Macroarea 1)
  • Marcella Marconi                (componente Macroarea 2)
  • Maria Teresa Rosa Capria  (componente Macroarea 3)
  • Sandro Mereghetti             (componente Macroarea 4)
  • Demetrio Magrin                (componente Macroarea 5)
  • Monica Colpi                      (componente designata)
  • Alberto Franceschini          (componente designato).

Nevicano stelle

13/12/2018

Come ogni anno, nel periodo che va dal 3 al 19 dicembre si ripete il fenomeno delle Geminidi, lo sciame meteorico causato dal passaggio dell’asteroide 3200 Phaethon. Il picco del fenomeno sarà questa notte: una vera e propria pioggia di stelle – anzi nevicata, viste le temperature. Anche Google ha voluto ricordare questo suggestivo fenomeno dedicandogli il doodle di oggi

Dna spaziale, trovato un pezzo mancante

13/12/2018

Un gruppo internazionale di astronomi guidato da Víctor M. Rivilla dell’Inaf di Arcetri (Firenze) ha scoperto l’abbondante presenza, nello spazio interstellare, dell’isomero Z della cianometanimina – considerata un precursore dell’adenina

BepiColombo: occhi aperti, aspettando Mercurio

12/12/2018

Acceso con successo lo strumento Simbio-Sys, gli "occhi" della sonda BepiColombo che scandaglieranno con una accuratezza senza precedenti la superficie di Mercurio. Gabriele Cremonese, dell'Inaf e Pi di Simbio-Sys: «È stata una grande soddisfazione vedere tutti e tre i componenti accendersi e rispondere ai nostri comandi, con una certa suspence dovuta ai due minuti luce necessari per avere una risposta ogni volta che interrogavamo lo strumento»