Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF Particle Acceleration and Transport: from the Sun to Extragalactic Sources

Particle Acceleration and Transport: from the Sun to Extragalactic Sources

Convegno internazionale, dal 12 al 16 novembre 2018, all’Università della Calabria, ad Arcavacata di Rende

Questo workshop intende presentare recenti ricerche sui problemi di lunga data dell'accelerazione e del trasporto di particelle in diversi ambienti astrofisici, come il Sole, l'eliosfera, le sorgenti galattiche e le fonti extragalattiche. Lo scopo è di riunire esperti nei campi della fisica dei raggi cosmici, della turbolenza del plasma, dei processi di accelerazione e del trasporto di particelle, al fine di stimolare lo scambio di informazioni scientifiche tra aree diverse.

Per informazioni, consultare il sito web dell’evento

archiviato sotto: ,

La ragazza che amava “contare”

25/02/2020

Riccardo Giacconi (1931-2018). Fonte: Nobel Foundation archiveÈ morta ieri, all'età di 101 anni, la scienziata Katherine Johnson. La sua eredità include contributi che hanno permesso alla Nasa l’ingresso nella corsa allo spazio e la conquista della Luna

Dal Polo nord all’Africa, per studiare altri mondi

25/02/2020

Il progetto da 10 milioni di euro per garantire l’accesso alla più grande collezione al mondo di strutture per simulazioni e analisi planetarie, nonché una rete globale di piccoli telescopi, servizi dati e supporto alla comunità scientifica vede coinvolto anche l'Inaf con i suoi ricercatori, distribuiti su diverse sedi

Viaggio al centro di Marte

25/02/2020

Utilizzando rocce marziane e rilievi satellitari, due scienziati della Tohoku University hanno sviluppato un modello che descrive la struttura interna del Pianeta rosso, in base al quale la profondità del confine tra mantello e nucleo si trova a circa 1800 chilometri sotto la superficie. In accordo con tale modello, il nucleo dovrebbe contenere moderate quantità di zolfo, ossigeno e idrogeno