Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF Premio Livio Gratton aperto il bando

Premio Livio Gratton aperto il bando

XII edizione del concorso per un premio da assegnare all'autore della tesi più meritevole di Dottorato di Ricerca in Astronomia o Astrofisica presentata in Italia negli anni accademici 2012/2013 e 2013/2014

Per onorare la memoria del prof. Livio Gratton, vicepresidente dell'Unione Astronomica Internazionale, accademico Linceo e professore ordinario di Astrofisica presso l'Università "La Sapienza" di Roma, l'Associazione "Eta Carinae", in collaborazione con l’Associazione Tuscolana di Astronomia e dell'Associazione Frascati Scienza, con il contributo e della famiglia Gratton, ed il patrocinio ed il supporto del Comune di Frascati, del Consiglio Regionale del Lazio e di INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) bandisce un concorso per un premio da assegnare all'autore della tesi più meritevole di Dottorato di Ricerca in Astronomia o Astrofisica presentata in Italia negli anni accademici 2012/2013 e 2013/2014.

Tale tesi deve rappresentare un contributo rilevante al progresso delle conoscenze astronomiche. L'entità del premio è stabilita in 5.000 €.

Possono concorrere al Premio cittadini italiani o stranieri che abbiano presentato la tesi di dottorato di ricerca in Astronomia, Astrofisica o Fisica (con una tesi di indirizzo astrofisico) presso una Università italiana o la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste nel periodo di tempo dal 1/1/2013 al 31/12/2014.

Domanda di partecipazione al concorso (via posta elettronica) deve essere presentata da un membro del pertinente Collegio dei Docenti (di norma il relatore della Tesi) entro il 31/03/2015 all'Associazione Eta Carinae, presso Raffaele Gratton, Osservatorio Astronomico di Padova, e-mail raffaele.gratton@oapd.inaf.it (tutti i file previsti devono essere inviati come allegati ad un unico e-mail in formato PDF, oppure concordare le modalità).

Nella domanda devono essere indicati nome, cognome, indirizzo, status professionale e Istituto di appartenenza del docente presentatore; nome, cognome, indirizzo del candidato e indicazione dell'Istituto presso il quale è stata svolta la tesi di Dottorato; titolo della tesi e anno accademico in cui viene concluso il corso di dottorato.

Alla domanda di partecipazione devono essere acclusi:

1. Una lettera (in lingua inglese) scritta dal relatore della tesi, in cui viene presentata la figura scientifica del candidato e descritta la motivazione della tesi, vengano specificati i risultati conseguiti e/o i metodi originali utilizzati, e indicato in modo chiaro il contributo del concorrente, distinguendolo da quello del relatore o di terzi;

2. Copia della tesi;

3. Un estratto della tesi in lingua inglese, corredato da figure e tabelle che ne illustrino gli aspetti più rilevanti, e/o articoli dell'autore della tesi pubblicati o accettati per la pubblicazione, sempre in lingua inglese, con lo stesso contenuto;

4. Il curriculum vitae del candidato in lingua inglese;

5. L'elenco delle pubblicazioni del candidato.

L'assegnazione del Premio sarà fatta in base al giudizio insindacabile di una Commissione giudicatrice nominata dal Consiglio di Amministrazione dell'Associazione "Eta Carinae", composta da esperti operanti in istituzioni non italiane.

Sarà cura della Commissione stilare una motivazione dell'assegnazione del Premio, che verrà inviata al candidato vincitore e resa pubblica in occasione della cerimonia di assegnazione.

Amministratore dell'Associazione ETA CARINAE
Giampaolo Gratton

Per informazioni:
Dott. Raffaele Gratton: Osservatorio Astronomico di Padova
vicolo dell'Osservatorio 5, 35122 Padova
tel. 049/8293442, e-mail raffaele.gratton@oapd.inaf.it

Associazione Eta Carinae: via Colle delle Ginestre 8, 00046 Grottaferrata
tel. 06/94546479, e-mail g.gratton@alice.it

A caccia di assioni, da Terra e dallo Spazio

25/01/2021

Un gruppo di scienziati ha cercato le tracce degli assioni nelle osservazioni X di Betelgeuse, senza trovarne alcuna. Lo studio – pubblicato su Physical Review Letters – ha permesso di porre dei vincoli alle proprietà di queste ipotetiche particelle tre volte più forti di quanto abbia mai fatto qualsiasi precedente esperimento di rilevamento condotto sulla Terra. Media Inaf ha intervistato uno degli autori, Oscar Straniero, astrofisico all’Inaf d’Abruzzo

Collisioni galattiche, buchi neri a stecchetto

25/01/2021

Secondo uno studio condotto da ricercatori dell'Università di Tokyo, le collisioni frontali tra galassie attive possono ridurre l’attività dei buchi neri massicci che ospitano al loro centro, spazzando via il disco di accrescimento contenente la materia di cui si nutrono

L’asse di Saturno al traino di un Titano

25/01/2021

In uno studio a coordinamento francese pubblicato su Nature Astronomy, tre ricercatori – tra cui l’italiano Giacomo Lari dell’Università di Pisa – esaminano l’asse di rotazione di Saturno e individuano nel rapido allontanamento di Titano, il più grande dei suoi satelliti, il responsabile degli attuali 27 gradi di inclinazione. La scoperta, controcorrente rispetto alle teorie finora accettate, potrebbe avere implicazioni anche nello studio dei pianeti extrasolari