Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF Primo Workshop ASTERICS – OBELICS

Primo Workshop ASTERICS – OBELICS

Science Data Cloud & Computing models in Astronomy and Astroparticle Physics. 12-14 Dicembre 2016, Casa I CAPPUCCINI, Roma

H2020-Astronomy ESFRI e il Research Infrastructure Cluster (ASTERICS) stanno organizzando il primo Workshop del progetto europeo ASTERICS – OBELICS, incentrato su Cloud di Dati Scientifici  e i modelli di simulazione in Astronomia e Fisica delle Astroparticelle, dal 12 al 14 Dicembre 2016 a Roma.

Il workshop è organizzato dall’ente di ricerca francese LAPP afferente al CNRS (Laboratoire d’Annecy-le-Vieux de Physique de Particules), che rappresenta il capofila del progetto OBELICS, e ospitato localmente da INAF-OAR (Istituto Nazionale di Astrofisica, Osservatorio Astronomico di Roma, partner del progetto.

ASTERICS è un’Infrastruttura fondata nell’ambito del progetto della Commissione Europea Horizon 2020, che riunisce per la prima volta 22 Istituti delle comunità di Astronomia, Astrofisica e Fisica Astroparticellare, proprio per promuovere la sinergia. ASTERICS aiuterà a risolvere la sfida dei Big Data per l’Astronomia Europea, e provvederà a fornire al pubblico un accesso diretto interattivo ad alcune delle migliori immagini e dati dell’Astronomia Europea.

Questo workshop è stato organizzato nell’ambito del work package OBELICS (Observatory E-environments LINked by common Challenge) del progetto ASTERICS. Le attività OBELICS mirano ad incoraggiare sviluppi comuni e l’adozione di soluzioni comuni per processare, analizzare e accedere ai dati nei progetto ESFRI e di altri progetti internazionali nell’ambito dell’Astronomia e della Fisica Astroparticellare, quali CTA, SKA, KM3NeT, EUCLID, EGO-VIRGO, E-ELT and LSST,. Questo workshop di tre giorni tratterà di argomenti prioritari dei progetti ESFRI, quali Autorizzazione e Autenticatzone, Archiviazione, Trasferimento e Conservazione dei Dati, Grandi Base-Dati, gestione ed interoperabilità del flusso di lavoro.

Il Workshop vedrà riuniti scienziati e tecnici  degli istituti che fanno parte del progetto ASTERICS, nonchè di altri progetti H2020, quali IndigoDataCloud, HNSciClound, AARC2, industrie quali ATOS, NVIDIA, ORACLE Europe, e consortzi quali EU-T0, APPEC ed EGI. Il workshop ospiterà anche relatori provenienti dal CERN, dal LIGO Laboratory, Caltech, USA,  ESO and e dall’organizzazione RDA. Il workshop catalizzerà la collaborazione con progetti partner H2020, consorzi partner e industrie, così da poter lavorare insieme in futuro nell’ambito di aree di comune interesse, secondo uno degli obiettivi principali del progetto ASTERICS.

Per maggiori informazioni sul workshop, ecco il link al sito web dedicato: OBELICS Workshop. Website: www.asterics2020.eu/obelics

archiviato sotto: ,

Tutta la scienza di Cheops

19/07/2019

Mentre si attende la data esatta di lancio e la selezione delle proposte per le osservazioni "libere", ecco la suddivisione del programma osservativo di base previsto per la piccola missione europea dedicata ad approfondire la conoscenza degli esopianeti più grandi della Terra e più piccoli di Nettuno

Completata la prima Ska Science Data Challenge

19/07/2019

Anche i radioastronomi e le radioastronome devono allenarsi, in particolare a scavare efficacemente nell'immensa mole di dati che lo Square Kilometre Array - il radiotelescopio più grande del mondo - produrrà. Per questo sono state prodotte immagini radio artificiali che nove squadre, tra qui una italiana, hanno setacciato con diversi software alla ricerca di radiosorgenti

Ploonets: lune “esiliate” che diventano pianeti

19/07/2019

In uno studio in pubblicazione su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society un team internazionale di ricercatori ha effettuato delle simulazioni per cercare di capire cosa succederebbe alle eventuali lune di pianeti extrasolari in migrazione verso la propria stella. Il risultato è interessante: potrebbero diventare "ploonets"