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Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

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PRISMA Day 2017

Primo incontro nazionale sulla scienza delle meteore e delle meteoriti. A Firenze, martedì 16 maggio 2017, al Museo di Storia Naturale, Sala Strozzi, via G. La Pira 4

La collaborazione PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore ed Atmosfera) ha il piacere di invitarvi ad una giornata di studio e confronto, aperta a tutte le realtà professionali, amatoriali ed educative attive sul territorio nazionale, nell’ ambito di meteore e meteoriti. Gli interventi al PRISMA Day saranno su invito e su proposte dei partecipanti.

L'organizzazione dell'evento dispone per i non professionisti di un piccolo budget per un contributo economico massimo di 100 euro per singola partecipazione. La richiesta potrà essere avanzata all'indirizzo e-mail prisma_po@inaf.it entro il 9 maggio. L'erogazione del contributo avverrà a fronte di spese documentate in originale. A tutti i presenti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

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L’intrigante atmosfera di Titano

18/02/2020

Grazie ad Alma, un gruppo di planetologi dell'Università di Tokyo ha trovato un'impronta chimica nell'atmosfera della luna più grande di Saturno che indica come i raggi cosmici provenienti dall'esterno del Sistema solare influenzino le reazioni chimiche coinvolte nella formazione di molecole organiche contenenti azoto. Si tratta della prima conferma osservativa di tali processi e ha implicazioni per la comprensione dell'ambiente di Titano. Tutti i dettagli su ApJ

Aurore extrasolari in onde radio

17/02/2020

Emissioni in banda radio da interazioni fra una stella e un suo pianeta: un tipo di “trasmissioni” che gli astronomi attendevano di ascoltare da almeno trent’anni. Ora, grazie alle antenne a bassa frequenza dell’array LoFar, ci sono riusciti. Il segnale arriva dalla nana rossa Gj 1151 e dal pianeta che le orbita attorno. Il risultato è pubblicato oggi su Nature Astronomy e apre le porte a una nuova tecnica per scoprire pianeti extrasolari

Eravamo Io, Venere e Tritone

14/02/2020

Alla fine ne resterà una sola, o al massimo due: sono le quattro nuove piccole missioni messe al vaglio dalla Nasa nell’ambito del programma Discovery. Due contemplerebbero le grazie bollenti di Venere, una studierebbe come la luna Io venga sommossa dalla passione gravitazionale di Giove, mentre l’ultima cercherebbe di cogliere un anelito di vita nell’algida Tritone, satellite di Nettuno