Strumenti personali
Fatti riconoscere

Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

INAF

Istituto italiano di astrofisica - national institute for astrophisics

Ciao
Tu sei qui: Home Notizie INAF Procedura negoziata, previa consultazione, dell'IAPS di Roma

Procedura negoziata, previa consultazione, dell'IAPS di Roma

Le manifestazioni di interesse, finalizzate alla acquisizione di un “Braccio di misura portatile a coordinate (PCMM, Portable Coordinate Measuring Machine) per ispezione, analisi dimensionale e metrologia 3D”, entro le ore 13:00 del giorno 27 ottobre 2017.

Si rende noto che, con Determinazione del Direttore dell'Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma del 10 ottobre 2017, numero 235, è stata avviata una procedura negoziata, previa consultazione ai sensi dell'art. 36, comma 2, lettera b), del decreto legislativo 18 aprile 2016, numero 50, per l'acquisizione di un "Braccio di misura portatile a coordinate (PCMM, Portable Coordinate Measuring Machine) per ispezione, analisi dimensionale e metrologia 3D".

Tutta la documentazione è già disponibile nella sezione "Amministrazione trasparente" (Sotto-sezione "Gare ad evidenza pubblica IAPS attive") del sito web dell'IAPS di Roma ed è consultabile ai link sotto elencati:

archiviato sotto: ,

Tramonto alla fine del mondo

18/02/2018

Il sole poggia sull’orizzonte innevato, sta per avere inizio l’isolamento dell’inverno polare. Pian piano si arriverà a toccare temperature di -80 °C. Alla Stazione Concordia sono rimasti in 13: gli esseri umani più isolati del pianeta, ancor più degli astronauti a bordo della Stazione spaziale internazionale

Mamma, non ho paura degli alieni!

16/02/2018

Come reagirebbe l'umanità se ci venisse comunicata la scoperta di forme di vita extraterrestre? Non così male, almeno secondo un recente lavoro condotto da un team di ricercatori dell’Arizona State University pubblicato su ”Frontiers in Psicology”

Voracissimi, precocissimi, ultramassivi

16/02/2018

I più grandi buchi neri dell’universo crescono più rapidamente di quanto nuove stelle si stiano formando all’interno delle galassie che li ospitano. La scoperta, compiuta servendosi dei dati di Chandra e di altri importanti telescopi, sta per essere pubblicata in due articoli su Mnras