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Pubblicato il nuovo archivio dati IBIS-A

E' disponibile per la consultazione online l’archivio IBIS-A contenente dati grezzi, calibrati e science ready dell’atmosfera del Sole prodotti dallo spettropolarimetro IBIS.
Pubblicato il nuovo archivio dati IBIS-A

La dettagliata immagine di una macchia solare ottenuta con lo strumento IBIS al Dunn Solar Telescope del NSO. Crediti: M. Stangalini et al. (obs), F. Giorgi (img. process.)

Il nuovo IBIS data Archive (IBIS-A) è il primo archivio online pubblico con dati science ready della fotosfera e cromosfera del Sole ottenuti da uno strumento a terra e catalogati seguendo standard volti alla fruibilità Virtual Observatory (VO). L’archivio contiene i dati acquisiti con l'Interferometric BIdimensional Spectropolarimeter (IBIS) dell’INAF, che è stato operativo presso il Dunn Solar Telescope del US National Solar Observatory (NSO) dal giugno 2003 al giugno 2019. Lo strumento ha fornito osservazioni spettro-polarimetriche ad alta risoluzione spaziale, spettrale e temporale della fotosfera e della cromosfera solare nell'intervallo 580-860 nm e immagini simultanee a banda spettrale larga con lo stesso campo di vista dei dati polarimetrici. L'atmosfera solare è un ambiente complesso e fortemente dinamico prodotto dalla continua interazione tra plasmi non magnetizzati e magnetizzati che la compongono. La stessa interazione, che guida l'attività del Sole e impone forze elettromagnetiche nell'intera eliosfera, gioca un ruolo fondamentale anche in altri ambienti astrofisici molto diversi, ad esempio nei getti relativistici dei Nuclei Galattici Attivi (AGN), Gamma-Ray-Burst (GRB) e nelle galassie. In tutti questi sistemi i plasmi non magnetizzati e magnetizzati interagiscono su piccole scale spaziali e temporali, osservabili nell’atmosfera solare con i telescopi di grande apertura e nuova generazione.

Il volume di dati attualmente disponibili in IBIS-A è di 30 TB, frutto di 28 campagne di osservazione eseguite da IBIS nel 2008 e dal 2012 al 2019 su un totale di 159 giorni. Il 29% delle osservazioni sono disponibili come dati di livello 1 calibrati per la risposta strumentale e compensati per la degradazione residua del seeing, mentre il 10% di questi dati è disponibile anche in formato di livello 1.5 come array multidimensionali di mappe della polarizzazione circolare, lineare e circolare netta, e della velocità del plasma lungo la linea di vista nella regione solare osservata. L'81% delle serie calibrate ottenute delle osservazioni fotosferiche presenta dati di Livello 2 con la visualizzazione dei campi magnetici e di velocità dei target, ricavati dall'inversione dei dati con il codice Very Fast Inversion of the Stokes Vector (VFISV). IBIS-A contiene inoltre metadati e filmati di ogni serie calibrata e science-ready per aiutare gli utenti a valutare le condizioni di osservazione e collegamenti a osservazioni complementari ai dati IBIS. Queste ultime comprendono le osservazioni co-temporali ad alta risoluzione dell'atmosfera solare disponibili dagli strumenti a bordo dei satelliti Hinode e IRIS, e le immagini full-disc multibanda prodotte dai telescopi solari INAF degli Osservatori di Roma e Catania.

IBIS-A è stato realizzato presso l'INAF-Osservatorio Astronomico di Roma, con il contributo di ricercatori INAF, delle sedi di Roma, Catania, Trieste, ASI e NSO.

Per la qualità e quantità di dati contenuti IBIS-A rappresenta una risorsa unica per studiare i processi di plasma nell'atmosfera solare e l'origine solare degli eventi Space Weather. L'archivio contiene attualmente 454 diverse serie di osservazioni che potranno permettere molti nuovi studi e l’ulteriore sfruttamento e ritorno scientifico dallo strumento IBIS.

 

Per maggiori informazioni:

 

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