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Quanto costa il biglietto per Marte

Esce oggi il libro "Il mistero delle sette sfere" di Giovanni Bignami, edito da Mondadori, sul futuro dell'esplorazione umana. Il numero odierno del quotidiano La Stampa ne pubblica un brano.

Esce oggi il libro "Il mistero delle sette sfere" di Giovanni Bignami, edito da Mondadori, sul futuro dell'esplorazione umana. Il numero odierno del quotidiano La Stampa ne pubblica un brano:

Partenza da Marte il giorno 191 della missione, per inserirsi in un’orbita di rientro anch’essa studiata per essere particolarmente veloce. Anzi, stavolta imbocchiamo una scorciatoia del sistema solare, sfruttando il moto della Terra, di Marte e anche di Venere. Sì, perché la scorciatoia consiste proprio nel passare all’interno dell’orbita della Terra, con un sorvolo ravvicinato (o flyby) di Venere per ottenere un effetto fionda gravitazionale. Il tutto andrà fatto con cautela però: se a Marte il Sole è pallido, vicino a Venere la radiazione solare è circa il doppio che sulla Terra. La battuta degli astronauti è fin troppo facile: più che un «Venus flyby» si tratterà di un «Venus fryby», diciamo un sorvolo bruciante...

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La strana coppia da record

26/10/2020

Un gruppo di ricerca internazionale guidato dal Max Planck Institute for Gravitational Physics ha identificato una misteriosa sorgente di raggi gamma. Si tratta di un sistema binario da record: una pesante stella di neutroni con una compagna di massa molto bassa a solo 1.3 volte la distanza Terra-Luna, che le orbita attorno in 75 minuti, a una velocità di oltre 700 chilometri al secondo. Tutti i dettagli su ApJ Letters

L’ingrediente segreto dei potenti getti dei quasar

26/10/2020

Perché alcuni buchi neri supermassicci emettono getti di materia di grande potenza e altri no? Una possibile risposta arriva da uno studio condotto su oltre 700 quasar con Chandra, Xmm-Newton, Rosat, il Very Large Array e la Sloan Digital Sky Survey

Osiris-Rex, il raccolto è andato bene. Forse troppo

24/10/2020

Le prime immagini inviate a Terra mostrano una perdita di materiale dalla testa raccogli-campioni, che non si è chiusa in modo corretto. Segno che sicuramente polvere e rocce sono state raccolte, pare ben più dei 60 grammi indicati come obiettivo minimo. Ma una parte è già fuoriuscita, e la Nasa sta correndo ai ripari per mettere in salvo al più presto quel che resta del prezioso carico